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Sport | 17 novembre 2021, 12:21

Galdi: «Siamo cresciuti molto, alla squadra avevamo chiesto più continuità»

Dopo le prime cinque gare Coach Galdi racconta i “nuovi” Rices

Antonio Galdi

Antonio Galdi

Dopo il termine della passata stagione I Rices sono tornati in campo e, dopo cinque giornate di campionato, hanno raccolto tre vittorie e due sconfitte. Abbiamo intervistato Coach Antonio Galdi, il quale ha fatto un riassunto di questi primi mesi della stagione 2021/22. Ad oggi i Rices, nel Campionato di Serie C Silver, sono terzi in classifica e – come spesso hanno potuto dimostrare in questi anni – puntano molto sullo sviluppo dei giovani provenienti dal proprio settore giovanile.

 

«Incomincio dall’ultima gara: la vittoria contro Ivrea ci ha garantito quella continuità che avevamo chiesto, come staff, alla squadra. Ci sono, e si vedono, dei notevoli passi in avanti rispetto alla prima gara – seppur vinta – a livello di conoscenza tra i ragazzi» dichiara il tecnico dei Rices Vercelli. Coach Antonio Galdi, ormai sempre più punto di riferimento del basket vercellese, prosegue: «Voglio ricordare che circa 80% della squadra è completamente nuova. Ci sono tanti nostri giocatori che vengono dal settore giovanile, in più abbiamo altri giocatori che abbiamo preso da altre realtà».

 

Un riassunto di questi primi mesi insieme? «Il pre stagione ci ha permesso di conoscerci in allenamento, ma ora con le giornate di campionato ci hanno aiutato a trovare e creare la giusta chimica. In questo momento siamo a buon punto ed in campo secondo me si vede».

 

Continua poi il tecnico: «Pecchiamo, ogni tanto, nell’avere un atteggiamento un pochino remissivo ma ci stiamo lavorando in palestra. Posso dire però che dalla prima giornata all’ultima (la quinta per la precisione) si è vista una crescita ed una consapevolezza maggiore in quello che si può fare insieme. Sicuramente il derby vinto contro Novara ha aiutato, ma anche la sconfitta contro 5 Pari Torino ci è servita. In particolar modo quella sconfitta non è tanto dipesa da quello che abbiamo fatto in campo, la cosa positiva è che si vedeva – nonostante la sconfitta – un notevole miglioramento».

 

In chiusura il tecnico si sofferma sugli obiettivi per migliorare: «Ora ci resta da trovare la continuità giusta: principalmente quella mentale. Dobbiamo affrontare altre gare in campionato e l’obiettivo è quello di arrivare ad avere un grande livello di consapevolezza e conoscenza tale da eliminare delle pause (com’è successo durante il primo tempo ad Ivrea). Ripeto, ad Ivrea abbiamo fatto punto a punto: nel primo quarto, e direi anche all’inizio del secondo, non siamo scesi in campo con la giusta mentalità, il giusto approccio ed il giusto atteggiamento. Siamo una squadra giovane e dobbiamo migliorare: i Senior, man mano che si conoscono, riescono a coesistere meglio. I giovani danno un grosso impatto sia in allenamento sia in partita: alcuni di loro stanno facendo le cose giuste ed errori (come è giusto che sia). L’intento di tutti è quello di fare sempre meglio rispetto a prima».

 

Alessandro Borasio

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