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Arte e Cultura | 08 novembre 2021, 19:17

Dedalo vola sulla cultura: in ospedale workshop teatrali con le compagnie vercellesi

Adesioni al progetto che coinvolge TamTam, Anacoleti, Arteinscacco, Cuocolo/Bosetti e Antonio&Laura

Due week end dedicati al teatro per scoprirne la magia, il gioco, il valore del ricordo. Le cinque storiche compagni teatrali vercellesi - Anacoleti, Tam Tam, Cuocolo/Bosetti, Arteinscacco, Antonio&Laura - si mettono in gioco e, nell'ambito del progetto "Dedalo vola" offrono l'opportunità di partecipare a due fine settimana di laboratorio, «una full immersion nella quale ci metteremo in gioco, noi per primi, al fianco degli spettatori-allievi», spiegano. La sede del laboratorio sarà l’aula magna dell'ospedale Sant’Andrea che diventa un luogo in cui curare lo spirito: gli appuntamenti sono il 13 e 14 e il 20 e 21 novembre: «Sarà l'occasione per vedere metodi di lavoro diversi, immergendosi nello spirito del teatro senza avere come obiettivo quello di produrre uno spettacolo». Capofila del progetto TamTam: «Erano anni che sognavo di poter vedere le compagnie vercellesi lavorare insieme», commenta Mario Sgotto. Un auspicio condiviso da Renato Cuocolo che, della sua lunga esperienza australiana ricorda che «Lì lavorare insieme è abbastanza usuale: chi fa teatro non vede negli altri un rivale ma un'opportunità per confrontarsi e migliorarsi».

Con loro, a presentare l'iniziativa anche Sandro Gino degli Anacoleti, Laura Berardi e Antonio Maria Porretti e Livio Ghisio e Annalisa Canetto. 

Gli incontri si svolgeranno il sabato dalle 9, 30 alle 18, 30 e domenica 14 e 21 dalle 9, 30 alle 17, 30. Chi vuole partecipare può inviare una mail a tamtamteatro. vercelli@gmail. com, con nome, cognome e numero di telefono.

Ad affiancare questo progetto anche un'esperienza di ricordo e scrittura, coordinata dal docente universitario Marco Pustianaz: si intitola "Lo spettatore memorante" e l'idea vuole essere quella di vivere il teatro come contenitore di emozioni personali e private che poi restano nella memoria di ciascuno. «Ogni spettatore sceglie due spettacoli ai quali assistere – spiega Pustianaz - e scrive due brevi memorie: una dopo due giorni dalla visione, la seconda dopo un mese. Non recensioni o analisi, ma memorie che traducano in parole quello che il teatro ha suscitato nell'animo. Parole semplici e uniche per trasmettere qualcosa delle immagini, impressioni, emozioni, pensieri».

All'inizio del progetto, i partecipanti sono invitati a un incontro conoscitivo con Pustianaz: anche in questo caso la partecipazione è gratuita, è solo necessaria l’iscrizione entro il 15 novembre. Numero massimo: 20 partecipanti. Per aderire è possibile inviare una mail a: marco.pustianaz@uniupo.it.

redaz

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