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Arte e Cultura | 29 ottobre 2021, 10:24

Un raggio di sole: è il teatro degli Anacoleti

Le 10 proposte della rassegna Empàtheia

Un raggio di sole: è il teatro degli Anacoleti

Torna il teatro, torna la vita. Tornano gli Anacoleti

Un raggio di sole s'insinua tra due tende rosse, al Ridotto del Civico. «Speriamo che questo raggio di sole sia un segno di buon auspicio» dice l'assessore alla cultura Gianna Baucero. Al suo fianco - a presentare le dieci proposte di Empàtheia - ci sono Alice Monetti e Sandro Gino, dell'Officina degli Anacoleti; c'è Nadia Macis di Piemonte dal Vivo; e c'è la coppia Cuocolo/Bosetti, che sarà protagonista di una delle proposte.

C'è una novità, quest'anno. I dieci spettacoli si snoderanno in tre punti: oltre alla sede dell'Officina, teatro anche al Museo Borgogna e al Civico.

Nessun abbonamento: si va alla cassa e si paga il biglietto (magari prenotando prima).

È un segnale, questa uscita dai confini dell'Officina. «Sarà la grande occasione per “miscelare” il pubblico del Civico con quello degli Anacoleti» di Nadia Macis. «Qui c'è un'offerta di qualità, qui c'è un fermento culturale che mi fa piacere rimarcare» aggiunge.

«Il lockdown era portatore di silenzi, solitudine, autoreferenzialità: ecco, il teatro interrompe questo circolo e propone la sua voce: è tempo di ascoltare, ora» dice l'assessore Baucero.

«Non vedevamo l'ora di tornare» dice Alice Monetti, che del teatro – soprattutto come attrice – ha patito la lunga forzata latitanza.

Veniamo alla rassegna: Empàtheia

«Empàtheia, ossia l'essenza del teatro: è l'empatia che prova l'attore per il personaggio, o che prova il pubblico per lo spettacolo. Siaamo arrivati al sedicesimo anno, debuttammo con L'uomo dal fiore in bocca. Eccoci a presentare, con Piemonte dal Vivo, questa rassegna... Si tratta di spettacoli, il primo sarà su Dante, che abbiamo scelto con cura, anche innovativi, con attori di un certo spessore, come Latini, Elena Bucci, Federica Fracassi, Malosti e altri. Ma il teatro è qui e ora, non amo le sinossi» dice Sandro Gino, cdell'Officina degli Anacoleti. 

Le dieci proposte.

 

Dante tra le fiamme e le stelle

di e con Matthias Martelli.

Teatro Civico, 12 novembre ore 21.

 

Exhibition

con Roberta Bosetti, regia di Renato Cuocolo.

Museo Borgogna, 26 e 27 novembre, 3 e 4 dicembre alle ore 21;

25 novembre e 2 dicembre, ore 17.

28 novembre e 5 dicembre, ore 17,30.

«Il nostro spettacolo è una riflessione sull'arte durante la pandemia. Lo spettacolo andrà in scena in vari musei italiani (a Napoli, agli Uffizi). Perché il Borgogna? Per i suoi quadri, e la connessione tra queste opere e i nostri ricordi» hanno spiegato Bosetti e Cuocolo.

 

Da lontano, chiusa sul rimpianto

con Isabella Ragonese

Teatro Civico, 16 dicembre ore 21.

 

Museo Pasolini

di e con Ascanio Celestini

Teatro Civico, 14 gennaio ore 21.

 

Così è (o mi pare)

riscrittura per realtà virtuale di Elio Germano, da Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello

Officina degli Anacoleti, 6 febbraio, primo spettacolo alle 17, secondo alle 21.

 

Giusto

di e con Rosario Lisma

Officina degli Anacoleti, 18 febbraio ore 21.

 

Caligola Underdog/Upset

con Ian Gualdani

Teatro Civico, 27 febbraio ore 21.

 

L'inizio del buio

dall'omonimo romanzo di Valter Veltroni

Officina degli Anacoleti, 4 marzo ore 21.

 

Il funambolo della luce

di e con Ciro Masella e con Olmo De Martino, danza Isabella Giustina

Teatro Civico, 18 marzo ore 21.

Remo Bassini

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