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Politica | 19 ottobre 2021, 18:09

Prencipe: «Assessori: più che il numero, conta il loro operato per la città»

Il coordinatore di Forza Italia: «I cambi di casacca ci sono sempre stati... non si può tirar fuori il pallottoliere tutte le volte»

Prencipe: «Assessori: più che il numero, conta il loro operato per la città»

Antonio Prencipe, coordinatore di Forza Italia: si è parlato molto di rimpasto durante la scorsa settimana. Forza Italia Vercelli - che adesso si trova nella posizione del manzoniano "vaso di coccio tra vasi di ferro" - è disponibile a sacrificare un suo assessore?

Rimanendo su Manzoni, più che vasi di coccio o rame direi che è più calzante: “Si dovrebbe pensare più a fare bene che a star bene: e così si finirebbe anche a star meglio” (capitolo 28 dei Promessi Sposi). Quello che deve essere chiaro è che non è il numero di assessori che conta, quello che deve contare per la città è il loro operato. E questo deve valere per tutti i partiti, a prescindere dai numeri in consiglio. Per non parlare del fatto che i cambiamenti di casacca sono sempre in agguato, e allora che facciamo: tiriamo fuori il pallottoliere ogni volta?

Forza Italia non è intervenuta sulla questione sicurezza e decoro urbano sollevata dalla Lega: per evitare di creare una spaccatura?

Non entro nelle modalità altrui. Forza Italia interloquisce abitualmente con sindaco e assessori, nell’ambito del mandato assegnato e pensando sempre al bene della città. Questo non significa che non ci siamo, anzi! Vi sono diverse modalità per collaborare con l’Amministrazione, e lo facciamo anche in modo deciso. Senza però cercare per forza la ribalta.

Il Pd sostiene che le frizioni interne alla maggioranza stiano fermando l'attività amministrativa: è vero?

 

Più che di frizioni io parlerei di acceleratore, che è quello che sta schiacciando il sindaco Corsaro in questo momento per portare a casa i 41 milioni di euro del PNRR che porteranno indubbi benefici per i prossimi anni a Vercelli.

Sul tema tamponi per i lavoratori e green pass i consiglieri comunali hanno preso posizioni che travalicano gli schieramenti e a volte persino le posizioni ufficiali dei rispettivi partiti. Forza Italia rischia di pagare il conto di nuovi equilibri nati del Consiglio sulla base di temi nazionali e che sono legati al sentire individuale più che al governo della città?

I conti, diceva mia nonna, si fanno sempre alla fine... Al momento l’unico conto è che in Italia ci sono già 44 milioni di vaccinati; perché questi 44 milioni devono pagare il tampone a chi non ha fatto il vaccino?

fr

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