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Economia | 16 ottobre 2021, 07:00

Sospensione assicurazione moto: cos'è e come funziona

L’uso della moto ha delle peculiarità che hanno reso il relativo mondo assicurativo più flessibile verso il motociclista piuttosto che con l’automobilista che non gode delle stesse possibilità.

Sospensione assicurazione moto: cos'è e come funziona

L’uso della moto ha delle peculiarità che hanno reso il relativo mondo assicurativo più flessibile verso il motociclista piuttosto che con l’automobilista che non gode delle stesse possibilità.

Innanzitutto la moto è un veicolo che abbisogna di una manutenzione ordinaria scrupolosa ma anche di una manutenzione periodica stagionale; essa non ha caratteristiche di obbligatorietà ex lege ma, piuttosto, di una prassi tecnica imposta dal buon senso e dalla verifica delle condizioni del veicolo, obbligatorie per chiunque voglia viaggiare in sicurezza.

I passaggi di questa pratica manutentiva sono previsti ogni 4 o 5mila km percorsi ed i relativi costi non sono trascurabili, se gestiti alla lettera come alcune officine specializzate consiglierebbero.

A questo punto questi costi si sommano con le spese per l’assicurazione moto con risultati di aggravio per l’utente di non poco conto.

Usura pneumatici, cambio olio, pastiglie dei freni, impianti luci, frizione, sono alcuni dettagli tecnici che vanno assolutamente verificati con opportuni cambi di pezzi e ripristino della funzionalità originaria della motocicletta; sono degli obblighi di buon senso per circolare in sicurezza, oltre alla certezza di aver rinnovato o di avere ancora in corso d’opera una assicurazione moto valida per le esigenze specifiche del motociclista.

Qui si introduce quindi l’argomento sensibile che è la stagionalità dell’uso della motocicletta, causato anche dai costi predetti, ovviamente, che consigliano alcuni guidatori ad aderire ad offerte assicurative che ammettano la sospensione dell’assicurazione moto ed il conseguente risparmio di un’opzione che permetta al veicolo di rimanere fermo senza pagare i mesi di sosta stagionale decisa dal motociclista.

Ci sono delle precauzioni espresse dall’ordinamento per poter usufruire di questo meccanismo che ha delle possibili variabili riguardo le opzioni contrattuali a seconda dell’istituto assicurativo proponente. La principale è che il veicolo vada conservato in un luogo non accessibile al pubblico e sigillato (un garage o un box), quindi va tolta dalla strada e posta in un luogo non accessibile al pubblico: sicuramente un garage o un box privato.

Il Codice della Strada ha dettagliato la sosta e la fermata in pubblica via come attività del veicolo assicurato che non incidano sulla legittimità del veicolo stesso sulla circolazione stradale, essendo queste condizioni transeunti e non relative a tempi di apprezzabile lunghezza.

Lassicurazione Moto di Allianz Direct prevede le sue specificità con la Polizza Moto Free che si contraddistingue proprio in base alla possibilità di sospendere il periodo assicurativo per un massimo di un anno, che si tratti di un periodo consecutivo o cumulativo dei 12 mesi di “bonus” sospensione garantiti, senza spese di riattivazione e con l’allegata garanzia Furto e Incendio.

Quest’ultima garanzia è stata inserita con una offerta nel pacchetto propriamente per favorire i proprietari di moto che abbiano necessità di mantenere la propria moto in un luogo chiuso e non aperto al pubblico ma non per questo meno passibile di eventi avversi.

Questi dettagli sono assolutamente importanti per valutare un pacchetto di offerta che non si limiti al puro risparmio per il periodo di sospensione della circolazione del veicolo ma che ragionino anche in termini di sicurezza sul bene a 360°.

Richy Garino

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