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Politica | 13 ottobre 2021, 17:28

Green pass per Giunta, Consiglio e... visite nelle scuole: interrogazione di Stecco

Il consigliere leghista: «Anche chi ha cariche istituzionali in Comune deve prendere accorgimenti atti a contribuire alla riduzione della diffusione del virus»

Green pass per Giunta, Consiglio e... visite nelle scuole: interrogazione di Stecco

Dopo la sicurezza, il green pass. Due bordate nel giro di 24 ore dalla Lega. Segnali inequivocabili che qualcosa rischia di incrinarsi nel granitico sostegno fin qui dimostrato dal gruppo di maggioranza relativa all'amministrazione comunale. 

Questa volta è il consigliere Alessandro Stecco, presidente della commissione Sanità della Regione, a firmare un documento decisamente "pesante": tema dell'interrogazione diffusa alla stampa nel pomeriggio di mercoledì sono le modalità di applicazione del green pass che, da venerdì, diventa obbligatorio.

«Il 15 ottobre sarà la data dalla quale diventa pienamente operativo il DL 127 "Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19" - scrive Stecco accompagnando la sua interrogazione -, ed è necessario che anche per chi ha cariche istituzionali in Comune siano presi accorgimenti atti a contribuire alla riduzione della diffusione del virus».

Stecco, che nella vita è un medico ospedaliero e docente Upo, è tra i consiglieri regionali che, prima di ogni seduta, sottopone i colleghi al tampone rapido per verificare che, nonostante le vaccinazioni, nessun presente abbia contratto il virus.

«La fase di buon controllo attuale della pandemia, che vede l’Italia in una fase di lento spegnimento della terza ondata la dobbiamo al combinato disposto di una serie di misure che ci stanno permettendo al contempo anche di riaprire progressivamente tutte le attività sociali ed economiche, ma che non sono prescindibili per un buon esito finale come anche recentemente affermato dal dottor Rezza del Ministero – continua il consigliere vercellese –: tra queste figurano anche la campagna vaccinale e anche la certificazione verde che permette di organizzare e svolgere più agevolmente e con un maggior tasso di sicurezza eventi al chiuso. Le misure varranno anche per le attività inerenti il Consiglio Comunale e la Giunta».
«E’ per questo motivo - prosegue Stecco - per sincerarmi di come il sindaco intenda attuare la normativa, che ho protocolla-to un’interrogazione che richiede risposte su diversi punti inerenti le attività sia a Palazzo di Città come accesso all’Aula e agli Uffici di membri della Giunta e del Consiglio, sia attività in esterno come ad esempio visite istituzionali nei plessi scolastici o in altri contesti da parte delle cariche istituzionali elette o nominate, e per tutte quelle attività per cui è necessaria per legge la certificazione verde e il suo controllo». E qui il documento si fa insidioso, se si pensa che, solo pochi giorni fa, l'assessoree Emanuele Pozzolo, che convintamente avversa sui social il green pass obbligatorio e che è su posizioni molto critiche rispetto al vaccino covid, era in visita a due istituti scolastici cittadini, insieme all'assessore regionale Elena Chiorino. Stecco, ovviamente, non cita l'episodio specifico, ma l'esempio non passa certo inosservato.

Il consigliere leghista, inoltre, rilancia il tema dell'hub per i tamponi e la necessità di garantire il massimo aiuto possibile ai lavoratori che, da venerdì, avranno bisogno di sottoporsi al test ogni 24 ore.
«Dal momento che il Governo ha previsto che alla certificazione verde si possa arrivare, se non vaccinati o guariti recentemente dal Covid, anche per mezzo di  tamponi per i quali ha peraltro previsto un prezzo calmierato, l’intento dell’interrogazione è anche per conoscere che possibilità sarà data dal sindaco ai cittadini che ne avessero necessità per un equo e continuato accesso a tamponi calmierati, in numero adeguato rispetto alle  domande dato il numero ingente di tamponi che si prevede debbano essere eseguiti – conclude Stecco – Resta fermo ovviamente il plauso alla già annunciata ottima iniziativa dell'hub per i tamponi di via Galileo Ferraris, realizzata dalla Giunta anche con il contributo dell’assessore leghista Olivetti e della fattiva collaborazione dell’AFM, che colgo l’occasione di ringraziare per il continuo supporto».

Ecco i punti dettagliati dell'interrogazione.

«Come intende codesta Amministrazione applicare la normativa inerente il Green Pass dal 15 ottobre in poi, con particolare riguardo: per le riunioni in presenza dei componenti la giunta comunale; per gli accessi presso il Comune, inteso come uffici, spazi comuni di palazzo e aula consiliare da parte dei consiglieri comunali, degli esponenti della giunta e dei dirigenti e dipendenti comunali; degli accessi in strutture esterne richiedenti da parte di esponenti dell’amministrazione e della giunta, come ad esempio visite istituzionali in plessi scolastici; e come intende agire in relazione alla possibilità di garantire a tutta la cittadinanza equo e continuato accesso a tamponi calmierati, non solo nominalmente ma quantitativamente in numero adeguato rispetto alla domanda dei cittadini».

 

 

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