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Attualità | 10 ottobre 2021, 10:16

Piemonte: 457mila persone in età lavorativa non sono vaccinate. Ci saranno tamponi per tutti?

Da venerdì green pass obbligatorio per lavorare: se anche solo la metà dovesse sottoporsi al test ogni 48 ore, la nostra regione potrebbe trovarsi nelle stesse difficoltà segnalate dal governatore del Veneto, Luca Zaia

Piemonte: 457mila persone in età lavorativa non sono vaccinate. Ci saranno tamponi per tutti?

Venerdì 15 ottobre il green pass diventa obbligatorio per tutti i lavoratori. E, con l'avvicinarsi della scadenza, è sensibilmente aumentato il numero di persone che, in Piemonte, hanno aderito alla campagna vaccinale.

Attualmente persone che in Piemonte non hanno ancora ricevuto nemmeno una dose di vaccino sono scese a circa 630mila.

Suddivise per fasce di età, si tratta di circa 65mila 12-15enni su un totale di 157mila; 31mila 16-19enni su 157mila; 67mila ventenni su 448mila; oltre 92mila trentenni su quasi 482mila; oltre 109mila quarantenni su 614mila; oltre 110mila cinquantenni su 716mila; 79mila sessantenni su 580mila; 45mila settantenni su 485mila; 28mila over80 su 407mila.

I dati della Regione da un lato confermano la rilevante adesione alla campagna vaccinale della fascia più giovane della popolazione - per la quale, tra l'altro la somministrazione è partita in estate, dunque solo pochi mesi fa - ma pongono anche alcuni interrogativi proprio in vista dell'introduzione del green pass obbligatorio.

Il totale dei non vaccinati, nelle fasce di età 20-60 anni - che sono quelle lavorative - è di circa 457mila persone: se anche solo la metà di loro fosse costituita da lavoratori, vorrebbe dire eseguire 228mila tamponi in più ogni 48 ore. Attualmente il Piemonte esegue meno di 30mila tamponi al giorno su sospetti positivi e contatti di tracciamento. Il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha già lanciato un allarme in tal senso sottolineando che nessuna regione sarà in grado di testare i lavoratori non vaccinati ogni 48 ore, con il concreto rischio di far precipitare il sistema produttivo nel caos.

Intanto, sul versante cittadino, c'è da segnalare l'imminente apertura di uno spazio per l'esecuzione dei tamponi rapidi nelle Botteghe creative di via Galileo Ferraris: il Comune ha infatti concesso in uno all'Afm alcuni locali da destinare a tale scopo visto che, sulla base della normativa, lo spazio per l'esecuzione dei tamponi deve essere separato da quello del punto vendita. Al momento non è ancora stata fissata la data in cui entrerà in funzione il nuovo punto di esecuzione dei tamponi: nel giro di qualche giorno dovrebbero essere resi noti tutti i dettagli del nuovo servizio. 

redaz

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