/ Sport

Sport | 07 ottobre 2021, 09:09

L'estate in bici del Velo Club - FOTO

Dalle Vercelli-Santiago di Compostela, alla Liguria, alle cime del Trentino al circuito Alpi Challange: i vercellesi pedalano in tutta Italia

L'estate in bici del Velo Club - FOTO

La stagione estiva appena conclusa ha visto i ciclisti del Velo Club Vercelli pedalare un po' ovunque in Italia (e in alcuni casi anche all'estero) sia per escursioni giornaliere, per spostamenti di più giorni ma anche per vere e proprie vacanze in bici; i colori dello storico sodalizio vercellese sono stati avvistati in situazioni più disparate, dai mari del Sud Italia alle montagne alpine più aspre.

Come già ampiamente raccontato, hanno aperto le danze ciclistiche a giugno Davide Bertolotti Gianluca Balocco e Franco Frontera con il loro raid da Vercelli a Santiago de Compostela (5-16 giugno), a seguire il giovane Leonardo Marzatico è partito dalla natia Lombardia in bici direzione ovest e ha pedalato per 4 giorni in Piemonte, raggiungendo le zone delle Langhe e Roero.

A luglio è stata la volta di Roberto Avetta, che ha trascorso una settimana di vacanze in Trentino e ne ha approfittato per pedalare sui passi dolomitici molto conosciuti dagli appassionati delle 2 ruote: le salite del Mortirolo. Passo del Tonale e Madonna di Campiglio hanno rappresentato un banco di prova non indifferente per il cicloturista di Cossano Canavese.

Anche quest'anno il Colle del Nivolet è stato visitato ripetutamente dai ciclisti vercellesi; ha iniziato Paolo Gagnone a giugno; tra le tante scalate alla salita regina del Parco del Gran Paradiso si segnala in particolare quella del 31 luglio fatta da un nutrito nutrito numero di compagni, partendo con le bici da Pont Canavese, che ha rappresentato una delle migliori giornate di squadra.

Francesco Tambone si è reso protagonista di 2 notevoli prestazioni alpine ad agosto: la prima, effettuata in giornata, ha visto protagonista il forte scalatore vercellese in Val di Susa, con la Susa-Susa, un percorso preso dalla storica tappa del Giro d'Italia del dopoguerra, dove l'airone Fausto Coppi compì una delle sue imprese più celebri, con le scalate del Moncenisio, Telegraphe Galibier e Col de l’Echelle, per un totale di 220 km e 4300 metri di dislivello. La seconda a metà mese, quando in compagnia degli amici Andrea e Cristian ha compiuto il giro completo del massiccio del Monte Bianco in modalità bike packing (cioè portandosi dietro tutto il necessario per 2 giorni di viaggio), in 2 giornate di bici e partendo da Aosta, facendo tappa a Megeve per la notte; complessivamente 330 km e 7700 metri di dislivello.

Sempre ad agosto Davide Casto è partito da Trino in bici e ha pedalato per una settimana in Liguria, anche lui in modalità bike packing, mentre Angelo Pozzato ha approfittato delle ferie estive in Toscana per pedalare 3 settimane in zone bellissime (Lunigiana, Forte dei Marmi, Alpi Apuane e Massa Carrara).

Max Bussa come ogni anno si è “ritirato” ciclisticamente nella sua Valle Antrona per 3 settimane, pedalando complessivamente per 1550 km e affrontando 26300 metri di dislivello.

Gabriele Schianta ha sfruttato il weekend in camper per pedalare in Valle d'aosta; Valle di Ayas e di Champoluc percorse interamente.

Vito Greco e Silvia Coda invece hanno attraversato la Pianura Padana, da Biella a Piacenza, per andare a trovare i parenti, compiendo i viaggi di andata e ritorno in bici, (160+160 km).

Tra i giri più belli fatti in giornata segnaliamo sempre Vito e Silvia che hanno circumnavigato il Lago Maggiore (160 km e 1100 metri di dislivello), il giro di tutta la vallata principale della Val d'Aosta fatto da Federico Selvatico, la scalata del colle Fauniera (dal versante “nobile”) del trio Roberto Avetta Francesco Cossano e Paolo Gagnone e la visita da Max Bussa in Valle Antrona da parte di Vito Greco e Silvia Coda, oltre alle tante scalate nel Biellese (Oropa, Bielmonte e Noveis) fatte sempre Vito e Silvia, ma anche Paolo Gagnone, Lorenzo Franchino e Roberto Avetta.

Inframmezzate a queste giornate di pedalate in libertà ci sono state anche alcune partecipazioni a eventi sportivi agonistici, come quella alla Granfondo di Sestriere (con il Colle delle Finestre in sterrato) di Paolo Gagnone, Francesco Cossano e Marco Nicolotti, le partecipazioni di squadra alle tappe del circuito Alpi Challenge (con le vittorie a Vercelli, Mortara e Borgomanero) e i podi ottenuti da Massimo Forlani nelle corse in salita.

A chiudere idealmente il cerchio, come era stato aperto a giugno con la Vercelli-Santiago, ci hanno pensato gli ultracycler Davide Bertolotti Gianluca Balocco e Franco Frontera, che hanno apposto il loro sigillo sulla stagione estiva del Velo Club Vercelli, con il viaggio in giornata da Vercelli alla Liguria e ritorno, una bella pedalata di 307 km e 1500 metri di dislivello diventata ormai un classico per i 3 atleti della società vercellese.

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore