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Politica | 07 ottobre 2021, 16:39

Riva Vercellotti: «Via 100mila metri cubi di ghiaia dalla Sesia: più sicurezza a costo zero»

Alte adesioni alla manifestazione di interesse per il bando emesso a luglio e relativo a numerosi corsi d'acqua del Piemonte

Riva Vercellotti: «Via 100mila metri cubi di ghiaia dalla Sesia: più sicurezza a costo zero»

Pulizia dei fiumi: c'è stata un'importante risposta al bando regionale che consente alle aziende di estrarre materiale dagli alvei di alcuni corsi d'acqua piemontesi, tra i quali ampi tratti del fiume Sesia da Serravalle e fino alla confluenza nel Po. Complessivamente il bando consentirà alle ditte di rimuovere oltre 900mila metri cubi di ghiaia attraverso l'esecuzione di 59 interventi.

«Sono molto soddisfatto dell’esito del bando - commenta in una nota il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Carlo Rova Vercellotti -. Sul bacino del fiume Sesia entro l’inizio del prossimo inverno si apriranno una dozzina di cantieri per asportare più di 100mila metri cubi di ghiaia». I 59 interventi, a partire dai prossimi mesi, potranno essere effettuati su tutta la regione da parte di 26 aziende che hanno espresso il proprio interesse per la manifestazione aperta a fine luglio.
«Abbiamo aperto finalmente una strada, visto che per decenni si è parlato di pulire i fiumi e asportare la ghiaia - commenta Riva Vercellotti - Sono contento perché continuando a insistere si sono trovate delle soluzioni per eliminare burocrazia e velocizzare i procedimenti, anche se con tutte le cautele del caso, senza alterare l’equilibrio dei corsi d’acqua e con modeste quantità di prelievo di materiale litoide che, tuttavia, rappresentano un primo segnale. Utilissima è stata la riunione che ho promosso con sindaci, categorie, AIPo la scorsa primavera e oggi il risultato è triplice perché non solo è iniziato un percorso per mettere in sicurezza i fiumi, ma velocizzando le procedure si mette in moto l’economia e l’incasso per il pubblico sarà molto alto, quasi mezzo milione. Più sicurezza, più lavoro, più risorse senza tassare nessuno, soldi utilissimi che potranno essere reinvestiti nella difesa del suolo e nei programmi di gestione dei sedimenti. Non posso che ringraziare la Giunta e l’assessore Marco Gabusi per avermi ascoltato in questo ultimo anno e per la disponibilità che ha già manifestato nel promuovere, già con ottobre, una seconda manifestazione d’interesse sia per i lotti andati deserti in questa prima fase, sia per inserirne di nuovi e proseguire il lavoro. Per questo - conclude il Consigliere di Fratelli d’Italia - saranno importanti le segnalazioni che i sindaci hanno fatto ultimamente o che faranno nei prossimi giorni ad AIPo o al settore Opere pubbliche della Regione per ampliare gli interventi di asportazione».

redaz

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