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Lettere | 25 settembre 2021, 16:12

«Altri pakistani in piazza Mazzini: ma cosa c'è dietro a questi "sbarchi"?»

I dubbi di un cittadino che ha anche aiutato i ragazzi e scritto interventi molto critici

«Altri pakistani in piazza Mazzini: ma cosa c'è dietro a questi "sbarchi"?»

Egregio direttore,

non sono trascorsi che pochi giorni dal trasferimento e sistemazione che gli era dovuta di 7 giovani pakistani alloggiati in piazza Mazzini, che stamani, nottetempo, ne sono arrivati altri 14, con i quali ho scambiato qualche parola per sapere di che cosa avevano bisogno per aiutarli a non vivere come gli animali raminghi. Mi hanno solo risposto che la Croce rossa  porta loro un pasto serale al giorno e nulla più. A questo punto, memore della esperienza precedente mi sto ponendo qualche interrogativo, che potrebbe essere solo mie fantasie, e quindi lo giro a chi ne sa più di me, Prefetto e Questore: non vi pare strano che appena se ne va un gruppo di profughi pakistani ne arrivi subito un altro, composto sempre tra le 7 e 15 persone e sempre scaricate nei giardini di piazza Mazzini, che guarda caso è a pochi metri dalla Questura, dove, presumo, questi profughi attendono di ricevere un permesso di soggiorno o lo status di rifugiati per motivi umanitari? Per quanto io ne sappia, in Pakistan, attualmente non ci sono guerre come in Siria o Yemen. E non viene il sospetto, come è successo a me, che l'arrivo di questi profughi sia, uso il condizionale perché non ho nessuna prova da esibire in merito, organizzato da gruppi criminali con sede in Italia e che lucrano fior di euro su questi profughi? Il Prefetto e il Questore non hanno nulla da dire in merito a queste mie supposizioni?

Ringrazio per l'attenzione e vi auguro un buon lavoro.

Mauro Chiocchetti

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