Attualità - 21 settembre 2021, 09:28

Covid e fasce d'età: a contagiarsi sono i più giovani ma senza conseguenze gravi

In Piemonte incidenza minima di positivi tra gli over 60; contenuta anche la portata del contagio tra i 30-59 enni

Covid e fasce d'età: a contagiarsi sono i più giovani ma senza conseguenze gravi

In Piemonte il covid, e soprattutto la contagiosa variante Delta, circola per lo più tra i giovani, ma in forme non gravi e comunque con un'incidenza al momento ancora al di sotto dei 50 casi ogni 100mila abitanti.

Sono i dati emersi nel corso della riunione settimanale dell’Unità di Crisi della Regione Piemonte durante la quale si è analizzato l’andamento dell’epidemia, con un focus particolare sulla suddivisione per classi di età. L’indagine degli epidemiologi ha evidenziato come al momento in Piemonte l’incidenza media continui a essere stabile sui 35 casi ogni 100mila abitanti, un valore rimasto costante e contenuto da agosto, grazie agli effetti positivi della vaccinazione. Il valore più basso con 21.5 casi ogni 100mila si riscontra nei 60-79enni. Ampiamente sotto la media generale piemontese anche l’incidenza negli over80, a quota 23.9, mentre leggermente superiore appare nei 30-59enni dove è del 38.8. Si tratta delle classi di età con maggiore numero di vaccinati, a riprova dell’importanza dell’immunizzazione. 

Una più manifesta circolazione del virus, seppur in forma non grave, è presente invece tra i giovani: tra 0-11 anni l’incidenza è 51.7, tra i 12-15 anni è 46.6, tra i 16-19 anni è 41.3, tra i 20-29 anni è 44.7, in ogni caso sempre al di sotto della soglia di allerta di 50 casi ogni 100mila abitanti.

Rispetto alle coperture vaccinali, quasi l’80% dei ragazzi tra 16 e 19 anni in Piemonte ha aderito alla campagna e di questi i 2/3 hanno già ricevuto due dosi. Nella fascia 12-15, per la quale le vaccinazioni sono iniziate dopo, ha già aderito il 55% e di questi più della metà ha completato il ciclo vaccinale.

redaz

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