Attualità - 17 settembre 2021, 07:50

Dal 15 ottobre green pass obbligatorio per poter lavorare

La bozza del nuovo decreto approvata all'unanimità del Consiglio dei Ministri

Dal 15 ottobre green pass obbligatorio per poter lavorare

Via libera all'unanimità del Consiglio dei ministri all’estensione del Green pass. Dal 15 ottobre fino al 31 dicembre la certificazione verde sarà obbligatoria sui luoghi di lavoro sia nel settore pubblico sia nelle aziende private. In entrambi i casi, qualora i lavoratori non dovessero presentare la certificazione verde per oltre cinque giorni, verranno sospesi dal lavoro senza stipendio, senza però essere licenziati né ricevere altre tipologie di sanzioni disciplinari. Verranno riammessi sul posto di lavoro solo quanto saranno provvisti di Green pass. Chi invece tenterà di eludere i controlli per accedere al lavoro senza certificazione rischia una multa dai 600 ai 1.500 euro.

Pubblica amministrazione

Secondo quanto riportato nella bozza del decreto, nella pubblica amministrazione “dal 15 ottobre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, al fine prevenire la diffusione dell’infezione da Sars-CoV-2, è fatto obbligo di possedere e di esibire, su richiesta, la certificazione verde al personale delle Autorità amministrative indipendenti, ivi comprese la Commissione nazionale per la società e la borsa e la Commissione di vigilanza sui fondi pensione, della Banca d’Italia, nonché degli enti pubblici economici e degli organi di rilievo costituzionale, ai fini dell’accesso nei luoghi in cui svolgono l’attività lavorativa. La disposizione si applica altresì a tutti i soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o formativa presso le amministrazioni, anche sulla base di contratti esterni”.

Aziende e professionisti

“Dal 15 ottobre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza a chiunque svolge una attività lavorativa nel settore privato è fatto obbligo, ai fini dell’accesso nei luoghi in cui la predetta attività è svolta, di possedere e di esibire su richiesta la certificazione verde”-

Secondo la bozza del nuovo decreto, i datori di lavoro "definiscono, entro il 15 ottobre 2021, le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche, anche a campione, prevedendo prioritariamente, ove possibile, che tali controlli vengano effettuati al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro e individuano con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento delle violazioni degli obblighi". 

Tamponi

Il governo ha fissato anche un tetto massimo di 8 euro per i test per gli under 18, e quello di 15 euro per i maggiorenni. Gli unici che potranno sottoporsi gratuitamente ai test per il Covid saranno le persone che sono in possesso di certificato di esenzione per la vaccinazione anti-Covid per ragioni sanitarie.

Non cambia per ora la durata dei tamponi validi per ottenere il Green pass: restano le 48 ore, anche se il governo apre alla possibilità che possa avere validità di 72 ore.

redaz

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