Borgosesia - 07 settembre 2021, 13:10

«Per i nostri eventi il green pass è obbligatorio: rispettiamo le legge senza far polemiche»

Il sindaco Tiramani interviene dopo le proteste social in vista di Street food e Festa dello sport

«Per i nostri eventi il green pass è obbligatorio: rispettiamo le legge senza far polemiche»

Polemiche social per l'obbligo di esibire il green pass per partecipare alla Festa dello Sport e alla tre giorni di Street Food in programma nel fine settimana a Borgosesia.

A intervenire per mettere la parola fine a una serie di interventi che rischiano di creare più confusione che altro, è il sindaco della cittadina, Paolo Tiramani, che precisa: «Ho letto sui social che molti sostengono di essere andati alle feste dei paesi vicini senza dover esibire il green pass, e si fregiano di voler essere liberi di partecipare agli eventi pubblici senza tale lasciapassare -  dice il sindaco – e quindi mi preme spiegare a tutti che il fatto che il Green Pass è un obbligo previsto dal D.L. 52/2021, integrato al D.L. 105/2021 e dal D.L. 111/2021 che prescrivono, nello specifico di una manifestazione come la nostra, a quali regole si devono attenere gli organizzatori. Non ci inventiamo nulla, dunque, ma ci atteniamo, come abbiamo sempre fatto e come è doveroso, alla normativa nazionale, nella tutela dell’ordine e della salute pubblica».

Nello specifico la normativa prevede che «Nel caso di eventi all’aperto in spazi privi di specifici o univoci varchi di accesso, come le piazze, gli organizzatori informino il pubblico, con apposita segnaletica, dell’obbligo di certificazione verde Covid-19 per accedere all’evento. In caso di controlli a campione, il soggetto privo di certificazione sarà sanzionabile».

Accedere all’area dell’evento senza certificazione comporta una sanzione di 400 euro.«Se fosse possibile ritornare a fare festa tutti insieme senza alcuna limitazione sarebbe una vera gioia per tutti noi consentire la massima libertà di accesso a tutti – commenta Tiramani – ma, a prescindere dalle convinzioni personali di ciascuno, ci sono delle regole ben precise che valgono a livello nazionale e alle quali noi amministratori pubblici abbiamo l’obbligo di attenerci. L’organizzazione di manifestazioni come quella del prossimo weekend avviene in stretta collaborazione con la Prefettura, che ci fornisce le necessarie autorizzazioni sulla base del rispetto delle normative vigenti. Vi assicuro che è così ovunque, perché non può essere altrimenti. Dunque, per il bene di tutti, per la tutela della nostra salute e per non incorrere in spiacevoli e salate sanzioni, atteniamoci tutti alle regole ed evitiamo polemiche inutili». 

redaz

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