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Spettacoli | 07 settembre 2021, 08:18

Ogni luogo è un teatro: 7 spettacoli con "Parole d'Artista"

"Roberta torna a casa" di Cuocolo Bosetti apre la rassegna: a Stroppiana la prima di "Far West" di Livio Ghisio e Annalisa Canetto

Renato Cuocolo e Livio Ghisio

Renato Cuocolo e Livio Ghisio

Torna per il secondo anno nel vercellese Parole d'Artista, storica rassegna organizzata dal Teatro di Dioniso di Torino: saranno Vercelli e, per la prima volta, Stroppiana a offrire inconsueti palcoscenici per sette spettacoli di "teatro fuori dal teatro" in cui il rapporto diretto tra attori e spettatori diventa elemento trainante della rappresentazione. A Vercelli sarà casacuocolobosetti, in via Ariosto 85, a offrire lo spazio artistico per gli spettacoli, mentre a Stroppiana gli appuntamenti andranno in scena nel cortile della biblioteca.

La rassegna viene organizzata alla collaborazione tra le compagnie CuocoloBosetti – IRAA Theatre e Arteinscacco a cui, da quest’anno, si aggiungono Bottega Miller e il suo Festival “Raccolti”, dedicato alla comunicazione, e la giovanissima redazione di “Lagrangia Independent”.

A presentare gli appuntamenti sono Renato Cuocolo e Roberta Bosetti (Cuocolo/Bosetti - IRAA Theatre) Livio Ghisio e Annalisa Canetto  (Arteinscacco).

Tra l’11 e il 25 settembre Parole d'Artista porterà nel vercellese compagnie e spettacoli di primo piano nel panorama del teatro contemporaneo, rivolti a un pubblico eterogeneo accomunato dal desiderio di assistere e partecipare in prima persona a avvenimenti di spettacolo che facciano della modernità e della contemporaneità il loro fulcro: entrare nelle cose, ragionando sulla realtà, attraverso il confronto e il rapporto diretto tra spettatori e artisti. In ragione di ciò, a fine di ogni spettacolo sarà possibile intrattenersi convivialmente con le compagnie per chiacchiere con un bicchiere di vino fornito dall’Agricola BeS - Bere e Sognare. 

«Grazie ad ulteriori partnership e convenzioni con esercizi locali, sarà possibile per gli spettatori proseguire le serate usufruendo di uno sconto presso il nuovo locale “Vicolo Schilke – Pub & Art”, e godere di agevolazioni presso la Libreria Sant’Andrea e la Libreria dell’Arca», spiega ancora Livio Ghisio.

Gli spettacoli

La rassegna si apre sabato 11 e domenica 12 settembre (ore 19) con "Roberta torna a casa" di Cuocolo/Bosetti con Roberta Bosetti, uno dei lavori cult della compagnia: racconta il ritorno di Roberta Bosetti e Renato Cuocolo nella casa nativa di Roberta dopo una lunga e fortunatissima parentesi in Australia. Un rientro avvenuto nel 2011 nella casa di infanzia di Roberta, un edificio di tre piani a Vercelli. Qui viene ‘aperta’ casacuocolobosetti che da allora non ha più smesso di essere sede di spettacolo e performance artistiche. 

Il secondo appuntamento è mercoledì 15 settembre (ore 19) con Malanova di Flavia Gallo e Ture Magro, con Ture Magro. Produzione Sciara progetti Teatro. Chi è Malanova? Una ragazzina. La sua storia ce la racconta un giovane uomo, Salvatore, che ricorda di averle voluto bene, di averla desiderata e di averla ritrovata dentro ad una storia di violenza terribile.

Giovedì 16 settembre (ore 19) è Acti Teatri Indipendenti  a portare il pubblico all’interno di un esperimento realizzato durante il confinamento imposto dal covid: si tratta di Radio international. Prima puntata; testi Hamid Ziarati e Beppe Rosso; con Adriano Antonucci, Lorenzo Bartoli, Francesco Gargiulo, Barbara Mazzi. Scene Lucio Diana, interventi sonori Massimiliano Bressa, aiuto regia Thea Della Valle. Regia Beppe Rosso. Radio international. Prima puntata è la storia di un’emittente radiofonica in crisi. Il soggetto mette in scena le vicende personali e le contraddizioni che si sviluppano nel team di cronisti anche in rapporto al peso e la funzione che l’informazione ha rispetto all’opinione pubblica.

Sabato 18 settembre (ore 19) è il Teatro di Dioniso a firmare la produzione di Sale e tabacchi. Zie e piccioni. Due atti unici di Aldo Nicolaj con Irene Ivaldi. Sale e tabacchi. Zie e piccioni sono due confessioni aperte, brillanti e non prive di sorprese. Nella prima una bella tabaccaia, fresca del funerale del consorte, racconta senza reticenze il rapporto con il defunto marito, un gagà di provincia appassionato di donne e motori. La seconda è la storia di una donna scialba e introversa, che ha dedicato la vita all’amorevole cura di madre e zie paralitiche, e si confida con un’irresistibile versione della sua piissima condotta.

Lunedì 20, martedì 21 e mercoledì 22 (ore 21) nel Cortile della Biblioteca Civica di Stroppiana (ingresso da Vicolo Castello) Livio Ghisio ed Annalisa Canetto di Arteinscacco daranno vita a  Far West. Testo e regia di Livio Ghisio, direzione tecnica Davide Celoria,  aiuto regia Valentina Varalda, produzione Arteinscacco, Teatro Di Dioniso. Da sempre gli artisti di Arteinscacco nelle loro produzioni tengono fermi alcuni punti quali l’elemento autobiografico, la coincidenza fra attore e personaggio e la ricerca di una relazione ogni volta differente con il pubblico, partendo soprattutto dai luoghi nei quali il teatro avviene. Anche nel caso di Far West, in prima assoluta, questi elementi ritornano potentemente, visto che il titolo evoca la memoria di un’infanzia e di un’adolescenza vissuta nella profonda provincia Padana, in quel luogo di confine fra Piemonte e Lombardia, immerso nell’acqua di risaie fangose a pochi chilometri dalle colline. La memoria riaffiora frammentata, sollecitata dal ricordo di pessime birre bevute e di strade deserte con l’auto parcheggiata sulla riva di un fosso, da uno scantinato umido trasformato in discoteca a vecchie fotografie di persone mai conosciute... le memorie sono confuse, si sovrappongono, sogno e realtà sono difficili da districare. Sono ricordi per lo più ambientati a tarda notte, quando non si riesce a capire fino a che punto si sia svegli e da dove inizi la fase di sonno.

Giovedì 23 e venerdì 24 settembre (ore 19), nuovamente a casacuocolobosetti, è la volta della Prima regionale di Muri autobiografia di una casa l’ultimo spettacolo del Teatro delle Ariette. Testo di Paola Berselli con Paola Berselli e Stefano Pasquini;  tecnica Maurizio Ferraresi, organizzazione Irene Bartolini, ufficio stampa Raffaella Ilari. Regia Paola Berselli e Stefano Pasquini. Produzione Teatro delle Ariette 2021 con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna. 

Sabato 25 settembre (ore 19) Tu Bi del genovese Gruppolimpido/Banda Kurenai chiude la rassegna. Testo e regia Raffaella Russo, con Federico Alfano e Sara Sorrentino; voci Davide Aloi, Andrea Gado, Carlo Strazza. Produzione in collaborazione con Teatro dell’Ortica. Protagonisti assoluti di Tu Bi sono Ofelia e Amleto,  ovvero un uomo che sente le voci e  una donna che tenta costantemente di togliersi la vita. Sembrerebbe qualcosa di profondamente drammatico ma non è così, a tratti potremmo definire questa continua sfida tra i due personaggi sorprendentemente divertente. Tu Bi parte da una riflessione che riguarda la relazione tra Amleto e Ofelia, il loro amore, la prevaricazione di lui, la mancanza di comprensione, la pazienza e le cose che li circondano, li osservano e si fanno testimoni di un rapporto impossibile.

Gli spettacoli sono tutti a prenotazione con biglietto unico a 10 euro, acquistabili on line sulla piattaforma Eventbrite e le sere di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio. 

Le prenotazioni possono essere effettuate anche via whatsApp al numero 340 772 0235 (da lunedì a venerdì 9 - 13 e 14- 18, o alla  e-mail: info@teatrodidioniso.it. Poiché i posti sono limitati è bene procedere con un certo anticipo alle prenotazioni.

redaz

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