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Arte e Cultura | 07 settembre 2021, 08:16

"La bellezza salverà il mondo": al via la lunga maratona della Biennale d'Arte

Inaugurata la prima di una lunga serie di mostre organizzate da Ezio Balliano allo Studio d'Arte 256. Oltre 200 gli artisti che hanno aderito

"La bellezza salverà il mondo": al via la lunga maratona della Biennale d'Arte

«Iniziative come questa meritano di essere sostenute e incoraggiate al fine di diffondere una maggiore consapevolezza di ciò che davvero è l’unica arma contro il progressivo declino della nostra società, la cultura: La bellezza salverà il mondo». Così, parafrasando lo scrittore russo Fedor Dostoevskij, l'assessore alla Cultura del Comune di Vercelli, Gianna Baucero, ha dato il via alla prima edizione della “Biennale d’Arte Città di Vercelli” 2021/2022.

Il progetto, nato dall'intuizione del pittore Ezio Balliano, si articola in una mostra collettiva che presenta ogni due settimane una selezione di opere di un gruppo di artisti sempre diverso inventando una vetrina che permetta loro di farsi conoscere da un pubblico quanto più vasto possibile, offrendo una visione a 360 gradi sul fermento che anima il mondo artistico e regalando agli appassionati, agli estimatori e ai semplici curiosi il piacere di un evento culturale.

Oltre 200 artisti, pittori, scultori, fotografi, provenienti da mezza Italia hanno aderito all'invito di Balliano, dando vita a una staffetta artistica che via via sta diventando una maratona pianificata per buona parte del 2022 ma proiettata verso il 2023 con una ventina di mostre e almeno 6 -700 opere che saranno ospitate allo Studio d’Arte 256 di corso Libertà a Vercelli con la regia del pittore vercellese Ezio Balliano.

«Sono rimasto sinceramente sorpreso per l’entusiasmo che questa iniziativa sta riscuotendo con un numero di adesioni davvero notevole, un successo davvero inaspettato - spiega Balliano, titolare della galleria e organizzatore delle mostre - evidentemente c’è la voglia, anche nel mondo artistico, di reagire e superare questo brutto momento e riconquistare quella normalità che tutti auspichiamo. Un altro motivo di soddisfazione è quello di contribuire a fare diventare Vercelli crocevia d’arte e d’artisti. La strada è lunga, ma la sfida affascinante. Di sicuro una scommessa impegnativa, ma con il contributo di tutti, organizzatori, partecipanti, pubblico, riusciremo a vincerla».

Questa prima mostra presenta una ventina di opere che spaziano dal figurativo all'astratto fino all'informale, rappresentative delle tecniche più varie. Sergio Aiello presenta paesaggi astratti densi di colori che si intrecciano dando all’opera un piacevole dinamismo; Oscar Bagnoli esploratore della natura e insieme dell’animo umano si esprime felicemente nell’armonia dei segni di un suo proprio “Espressionismo astratto”; Dario Benedetto spinto da un’attenzione all’estetica e alla creatività esplora il mondo della grafica e della computer grafica con programmi di modellazione 3d; Gianni Bergamin si avvale della fotografia per registrare “en plein-air” gli ambienti o gli edifici della città che diventeranno poi, in forma di foto e di fotocopie, frammenti dal vivo delle composizioni realizzate in atelier; Enrica Del Neri è un’artista dalla personalità forte ed esuberante, approdata ad uno stile pittorico personale fantastico e capriccioso, nel quale colore e forme si intrecciano, si intricano e si diluiscono sotto la giuda di una tecnica curata e minuziosa;Alessandro Fioraso affronta temi di tipo realistico ma anche surrealistico parallelalmente alla sua ricerca interiore determinata dalla passione per lo yoga e da diversi viaggi in India, paese ricco di spiritualità dal quale coglie le numerose sfacettature, colori e contraddizioni; Gianfranco Galizio ha sperimentato diverse tecniche e stili prima di approdare ai recenti Anonimi Percorsi, intime visioni paesaggistiche, avvolte da evanescenti e morbide atmosfere; Anna Genco rende concreti sulla tela i suoi pensieri e le sue fantasie: la femminilità e la sensualità sono il tema predominante dei suoi quadri che riescono ad evocare momenti di forte emozione; Andrea Menegazzo i suoi soggetti sono tratti dal reale: scene di vita quotidiana, persone, particolari, sembrano quasi fotogrammi di un film, attimi di vita colti e interpretati dall’artista nel momento più espressivo e significante; Paola Veronesi nelle sue fotografie analizza a fondo luce e composizione ponendo l'attenzione su forme e contrasti di naturale bellezza esaltandone delicatezza e forza espressiva.

La prima edizione della “Biennale d’Arte Vercelli” si svolge allo Studio d’Arte 256 di corso Libertà 256.

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 19 settembre 2021, dal giovedì alla domenica con orario 10 – 12 e 17 – 19,30 oppure su prenotazione telefonando al numero 349.2199321. Per tutta la durata della mostra saranno osservate le disposizioni ministeriali vigenti in materia di prevenzione Covid (capienza dei locali, igienizzazione delle mani, mascherina, distanziamento, green pass ecc.).

 

m.c.

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