Borgosesia - 02 settembre 2021, 17:11

Addio ad Achille Burocco, imprenditore e generoso benefattore

Lo scorso anno donò un milione di euro all'Unione Montana Valsesia per un progetto a favore dei malati di Alzheimer. Il ricordo del presidente Prino e dell'assessore Nunziata

Achille Burocco, al centro, alla donazione all'Unione Montana Valsesia e Valsessera

Achille Burocco, al centro, alla donazione all'Unione Montana Valsesia e Valsessera

Valsesia e Valsessera piangono Achille Burocco, stimato imprenditore e grande benefattore dell'ente. Burocco aveva 93 anni e il suo nome è legato, oltre all'azienda di valvolame di Pray, a moltissime iniziative benefiche rivolte alla collettività.

Il presidente dell’Unione Montana Valsesia, Pierluigi Prino, e l’assessore ai Servizi Socioassistenziali, Francesco Nunziata, esprimono a nome dell’ente montano il più profondo cordoglio per la scomparsa del benefattore Achille Burocco, avvenuta nel primo pomeriggio di oggi.

«Scompare un uomo profondamente generoso e legato al territorio – commentano gli amministratori – che ha fatto moltissimo per la gente della sua Valsessera e grazie al quale si sta realizzando l’importante progetto sociale “La Pagina Bianca”, che coinvolge anche la Valsesia. Il suo ricordo rimarrà indelebile, sia in tutti noi che abbiamo avuto il privilegio di conoscerlo sia in tutti coloro che, grazie alla Sua generosità, possono usufruire di servizi e strutture di alto livello, come la scuola materna montessoriana che verrà inaugurata nel fine settimana».

A fine 2020 l’Unione Montana Valsesia è stata destinataria di una donazione da 1 milione di euro, che Achille Burocco ha voluto destinare all’ente, individuato per la concretezza delle sue azioni a favore del territorio, in modo che venissero adottate iniziative rivolte a pazienti affetti da Alzheimer o altre malattie neurodegenerative.

«Achille Burroco ha deciso di sostenerci con questo significativo gesto di grande altruismo – spiegano Prino e Nunziata – noi onoriamo il suo ricordo e la Sua generosità, impegnandoci a fondo nella realizzazione del progetto che lui ha deciso di finanziare in ricordo dell’amata sorella Lidia, e che già sta dando ottimi risultati su tutto il territorio dell’Unione Montana. Salutiamo dunque con un grande ringraziamento questo uomo buono – concludono -  il cui amore per la sua terra e per i suoi compaesani si è manifestato attraverso gesti capaci di cambiare la vita a chi ne è destinatario».

redaz

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