Borgosesia - 25 agosto 2021, 16:27

Servizio scuolabus, i timori di Faisa Cisal

Il Comune di Borgosesia cambia la società che gestisce il servizio: per la sigla sindacale ci sono problematiche da affrontare

Servizio scuolabus, i timori di Faisa Cisal

Riceviamo e pubblichiamo.

La scrivente Faisa Cisal, nella persona del Segretario Provinciale per le Provincie di Biella e Vercelli, vuole far luce su una situazione a pochi nota e che, complice il periodo estivo, non è stata gestita con la dovuta solerzia e chiarezza da parte di un ente locale e che riguarda un servizio che coinvolge la collettività.

La Società Seso S.r.l., in data 09/07/2021 ha comunicato alla scrivente che il comune di Borgosesia (socio unico della medesima società) ha deciso di non rinnovare il contratto di servizio scuolabus. A tal proposito questa organizzazione sindacale ha immediatamente richiesto un incontro urgente alle parti coinvolte per capirne le motivazioni, per cercare di trovare congiuntamente la soluzione più idonea al fine di tutelare eventuali esuberi di personale creatisi a fronte della perdita del servizio e per sapere quale sarebbe stato il destino del servizio stesso. Purtroppo però, solo a seguito di numerose sollecitazioni alle parti, solamente il giorno 3 agosto scorso si è svolto un incontro preliminare alla presenza, oltre che della scrivente, del direttore Ff di Seso S.r.l. e del Comune di Borgosesia nella persona dell’Assessore Bonaccio, essendo impossibilitato il sindaco Tiramani a presenziare.

Durante l’incontro il Comune, oltre a fornire informazioni del tutto generiche sull’argomento, comunicava di non aver ancora provveduto ad approntare un bando di gara utile all’affidamento del servizio e che si impegnava a comunicare tempestivamente eventuali novità; la Società Seso S.r.l. invece lamentava, in virtù della perdita del servizio, un esubero di due unità senza però documentarne la presenza e i criteri coi quali sarebbero stati individuati.

Faisa Cisal ha chiesto quindi di acquisire nel più breve tempo possibile la documentazione e un incontro per poter concordare le clausole sociali a tutela dei lavoratori da inserire nella procedura per l’individuazione della ditta entrante. Ad oggi la documentazione richiesta non è pervenuta e non si è svolto neanche l’incontro per definire le clausole sociali a tutela dei lavoratori in esubero e per questo motivo è stata aperta la prima fase della procedura di raffreddamento.

Nella giornata di ieri, 23 agosto, ci è pervenuta dalla società Seso un invito ad un incontro tra la stessa società, il signor sindaco, alcuni dipendenti di Seso S.r.l. ed una potenziale azienda affidataria. In questa situazione che si è venuta a creare, molti sono i punti poco chiari: non è stato fatto un bando di gara, ma c’è una ditta che potrebbe essere interessata al servizio e che vuole incontrare i lavoratori senza che questa organizzazione sindacale sia stata avvisata (visto anche l’impegno dell’assessore ad avvertire tempestivamente) e senza che siano state discusse e concordate le clausole sociali a tutela del personale eventualmente in esubero (condizione che ad oggi in assenza della documentazione, non è stato ancora possibile accertare) che per norma devono rientrare in qualsiasi procedura attuata dalla stazione appaltante per affidare il servizio e soprattutto il 13 settembre primo giorno di scuola il servizio di scuolabus sarà assicurato e se si quali standard qualitativi saranno garantiti dal momento che l’offerta potrebbe essere verosimilmente al ribasso rispetto a quanto era stanziato in precedenza (importo a nostro avviso già appena sufficiente a garantire un servizio decoroso)?

Spero che chi di dovere faccia chiarezza su questa situazione diversamente da come è stata gestita negli ultimi mesi.

Mauro Caputo, Faisa Cisal

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