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Cronaca | 23 agosto 2021, 09:13

Sport in lutto: morto Maurizio Montin, dirigente dell'Ecs Basket. Aveva 46 anni

Crescentino: l'uomo lascia moglie e figlio «Perdiamo un amico buono, educato e sempre disponibile»

Maurizio Montin aveva 46 anni

Maurizio Montin aveva 46 anni

Crescentino e il mondo del basket vercellese si svegliano un po' più soli: è morto Maurizio Montin, dirigente e storico collaboratore dell'Ecs Basket Crescentino.

Dipendente Fiat, aveva solo 46 anni e a portarselo via è stato un malore che non gli ha lasciato scampo.

«La famiglia ECSbasket ha perso un grande dirigente, storico collaboratore che tanto ha dato alla pallacanestro crescentinese, amico fedele e soprattutto punto di riferimento per tanti nostri atleti – ricorda la società sportiva in un post - Se ne va un uomo tanto grande quanto semplice, capace di farsi volere bene da tutti. Ci stringiamo con un forte ed infinito abbraccio al dolore del nostro caro Nicolas, della mamma Maria Teresa e della famiglia tutta. Ci mancherai Maurizio, ma siamo certi che sarai sempre con noi». Parole bellissime per ricordare una persona apprezzata e stimata.

Alla società di basket, Montin si era avvicinato nel 2013, seguendo l'attività sportiva del figlio Nicolas. «Occorreva rivedere l'organizzazione del gruppo dirigente – ricorda Davide Rosmo – e notai il papà di un ragazzino che non saltava mai un allenamento, che arrivava prima e se ne andava per ultimo. Una persona che potenzialmente aveva molto da dare al basket crescentinese, se avesse avuto tempo, voglia e disponibilità. Ne parlai al Consiglio Direttivo e proposi di coinvolgere quel papà nella nostra grande famiglia biancoazzurra. La speranza era quella di ricevere un supporto, anche minimo, per organizzare le attività di quel gruppo di ragazzini. Parlai con quel papà e ottenni come risposta un sì molto timido e discreto. Però nelle settimane seguenti, sempre con cortesia e con modi educati e gentili, quel papà alto, grande e grosso, dimostrava di saperci fare, di mostrarsi utile oltre ogni aspettativa e di essere capace a fare tutto quel che serviva per mettere in condizione i ragazzi di allenarsi e giocare nelle migliori condizioni possibili. Rappresentava un riferimento sicuro per tutti quanti».

Nel corso del tempo, Montin si è sempre più legato alla società contribuendo, con il suo impegno, alla crescita del basket crescentinese.

«Tutti quanti perdiamo un amico, perdiamo una persona buona, educata, cortese e disponibile. Perdiamo un riferimento sicuro e rassicurante», conclude Rosmo. Un lutto condiviso da tutte le società sportive del vercellese: i dirigenti di Rices e Bugs sono stati tra i primi a esprimere la propria vicinanza agli amici crescentinesi.

redaz

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