/ Attualità

Attualità | 02 agosto 2021, 11:37

Dalla villa d'epoca alla vecchia scuola, dai terreni edificabili ai garage: gli immobili che il Comune mette in vendita

Approvata l'asta per le alienazioni di beni non utilizzati a scopi istituzionali: sono oltre 50 i beni in vendita

Villa Corinna, nel biellese, è uno dei beni comunali da più tempo in vendita

Villa Corinna, nel biellese, è uno dei beni comunali da più tempo in vendita

Dalla villa d'epoca al terreno edificabile, dalla vecchia scuola al garage in città, dall'appartamento al capannone industriale. Per arrivare agli stabili rurali – molti dei quali, però, in rovina – di un'intera frazione. Sono oltre 50 gli immobili e i terreni inseriti nell'elenco dei beni comunali alienabili poiché non utilizzati a scopi istituzionali. Mal contato, il valore teorico di queste proprietà supera i 2 milioni e 300mila euro. Un valore che di assottiglia di anno in anno. O meglio: di asta deserta in asta deserta. Così è, ad esempio, per uno degli “storici” beni in vendita: Villa Corinna, vasta proprietà che occupa quasi un'intera collina a Lessona, nel vicino biellese, e che è in vendita da ormai 10 anni: nel 2007 l'Agenzia delle Entrate valutò villa settecentesca, pertinenze e terreni poco più di 715mila euro; valore sceso poi a 679mila nel 2012 e poi ancora ridotto di anno in anno fino ad arrivare agli attuali 352mila 928 euro. Meno della metà del valore iniziale.

In vendita anche l'ex scuola di Bivio Sesia e vari edifici rurali della frazione Brarola. Anche per questi beni il valore si è progressivamente ridotto arrivano a circa la metà della stima iniziale.

Tra gli immobili ci sono ancora in vendita anche diversi garage e alcuni appartamenti che facevano parte del testamento con il quale l'avvocato Eusebio Ferraris destinò al Comune tutto il suo ingente patrimonio e non mancano terreni agricoli in città, ma anche in Stroppiana, Palestro, Quinto.

Tra i beni nell'elenco delle alienazioni c'è anche il terreno di corso De Rege dove sorgeva il vecchio stabile pericolante abbattuto nel 2016: il terreno, edificabile e posto appena fuori dal centro storico, è stato messo in vendita la prima volta nel 2020 con una base d'asta di 307mila 500 euro; quest'anno ridotta a 276mila 750.

Per tutti questi e molti altri beni (CLICCA QUI PER LE SCHEDE COMPLETE) il Comune ha bandito un nuovo avviso di asta pubblica per la quale vanno consegnate le domande entro il 15 settembre: tutti gli atti sono scaricabili dal sito del Comune. E chissà che per qualcuno degli immobili in vendita non sia la volta buona...

 

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore