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Sport | 22 luglio 2021, 07:50

Engas Hockey Vercelli, il giorno di Tataranni: "La squadra c'è, io non mi accontento della salvezza"

Presentato anche il nuovo preparatore atletico per la squadra di A1, Matteo Ceresa.

Massimo Tataranni e il DG di Engas Hockey vercelli, Domenico Sabatino, in una foto di Chiara Jett Tugnolo.

Massimo Tataranni e il DG di Engas Hockey vercelli, Domenico Sabatino, in una foto di Chiara Jett Tugnolo.

Ieri, 21 luglio, nella sala stampa del Palapregnolato, Engas Hockey Vercelli ha presentato il suo acquisto di maggior pregio per la ventura stagione in serie A1. Si tratta di Massimo Tataranni: 43 anni, materano, attaccante di razza, fiore all’occhiello della campagna dei nerogialloverdi.

Il suo palmarès parla da solo: 3 scudetti in A1, una coppa, Italia, 2 Supercoppe italiane, 2 Coppe di Lega, un Campionato d’Europa con la Nazionale nel 2014 in Spagna, due volte bronzo nell’edizione svizzera (2000) e italiana (2002). Vincitore della stecca d’oro in Serie A1 per ben 5 volte e due in A2.

Paolo Gallione, responsabile stampa di HV, lo introduce così:“Un giocatore importante, di grande esperienza e che consentirà all’allenatore, Sergi Punset, di effettuare varianti tattiche importanti.”  Tataranni gli fa eco, sottolineando quella che è la sua caratteristica distintiva in pista: Gli attaccanti d’area ormai sono rari, sono rimasto uno dei pochi. Il mio lavoro è fare gol e penso di saperlo fare bene. Certo, quando non realizzo mi arrabbio, ma con gli anni ho imparato che anche se non segni e la squadra vince, sei contento comunque.” 

Evoluzione, dunque, ma soprattutto, come detto, esperienza. Questo il concetto chiave, la bussola che orienterà la sua militanza nella squadra di mister Punset:“Ho girato molte squadre importanti: quasi tutte le venete, poi Novara, Bologna; mi mancava Vercelli una piazza importante dove si respira hockey e che mi è sempre piaciuta. HV ha realizzato una squadra molto giovane e mi ha voluto proprio per il valore aggiunto dell’esperienza che posso apportare al gruppo. Ne sono contento, perché la potrò esprimere aiutando team, società e allenatore: darò tutto me stesso. Quando ho saputo che in squadra ci sarebbe stato anche Cosimo Mattugini, simile a me a livello di ruolo, sono stato contento: gli darò una mano, cercando di insegnargli qualcosa di importante.”

Il materano ha le idee chiare e, con la sua visione figlia di tanti traguardi di pregio raggiunti, carica l’ambiente: “Sono sicuro di me stesso e di far bene, poi è la pista a decidere, ma la squadra c’è. Si può arrivare in alto: per ora si parla di salvezza, ma io non mi accontento, punto a qualcosa di più.  Conosco i ragazzi e so che ci metteranno il massimo.”

Ma com’è stata la genesi dell’approdo di Tataranni ad Engas Hockey Vercelli? Lo racconta lui stesso: Stavo per firmare per un’altra società, quando mi è arrivata l’offerta di HV. Mi ha chiamato il DS Davide Costanzo e, dopo aver sentito il vice presidente Alvise Racioppi ed altre persone, non ci ho pensato due volte. Mi hanno dato tutto ciò che ho chiesto, facendo sicuramente dei sacrifici, cosa per cui li ringrazio. Avere la loro fiducia mi motiva e mi dà forza, c’è stima reciproca.” La fulminea e poderosa affermazione di HV non era sfuggita agli occhi del bomber: Conoscevo il progetto già da prima, ho seguito i match di A2 lo scorso anno, vedendo questa crescita. Se in soli due anni si passa da serie B, ad A2 e poi ad A1, vuol dire che dietro c’è qualcosa di importante. La serietà della società alle spalle è fondamentale: quando tutto è perfetto, i giocatori sono più sereni, occupandosi solo della pista.”

Torniamo all’immediato futuro: qual è l’opinione di Tataranni sui valori in gioco nel venturo campionato di A1? “Negli ultimi giorni, gli equilibri sono cambiati: con l’acquisto di Pedro Gil (che ha firmato un contratto di due anni, ndr) e forse anche di Domenico Illuzi (si tratta di una voce di mercato, ndr) vedo favorito il Forte dei Marmi, ma penso siano ben messe anche Trissino, Valdagno e Basssano.” Il neo nerogialloverde dedica parole pregne di fiducia a mister Punset: “Mi sono informato sul suo metodo di lavoro: gli amici di Breganze mi hanno parlato bene di lui. Sa come lavorare: dobbiamo solo impegnarci in pista.”

Il DG di Engas Hockey Vercelli, Domenico Sabatino, fa il punto sulla caratura di Tataranni: “Il suo palmarès ne illustra il livello di primissimo piano. Nel 2015, anno fortissimo di Gil con 63 gol, Massimo ne ha segnati 71. Questa è la portata di questo ragazzo che può infiammare il pubblico vercellese e i nostri tifosi. Noi gli offriremo la passione della nostra città e lui ci insegnerà tanto. Costanzo e la società hanno compiuto un ottimo lavoro sul mercato: HV ha concluso la propria campagna acquisti con lui, che io credo sia il "top" per ciò che vogliamo fare. Sono contentissimo che Massimo abbia accettato e speriamo di poter offrire a Vercelli un bel campionato, divertendo i nostri spettatori, con la speranza di poter riavere un po’ di pubblico al palazzetto.”

Gallione sintetizza le peculiarità dell’organico della nuova squadra: Abbiamo giocatori giovani anagraficamente, ma che non lo sono in pista. Per costruire nei prossimi anni una realtà di medio-alto livello non partiamo da zero, ma da chi ha saputo prendersi le proprie responsabilità a livello di conduzione della squadra. C’è chi ha giocato già in A1 e chi è molto promettente: ad esempio, Mattia Verona ha già fatto bene e vinto. In attacco avremo molti possibili schemi di gioco e disponiamo di una rosa in cui tutti i giocatori di movimento consentono una certa intercambiabilità, cosa la cui importanza si è vista chiaramente lo scorso anno nella final four. Ricordiamoci che abbiamo Juan Moyano che, dopo aver fatto già bene in A1, è venuto con noi in A2 per crescere, dimostrando di avere ampi margini.”

Presentazione anche per Matteo Ceresa, nuovo preparatore atletico per la squadra di A1 che subentra a Gigi D’aquino : Sono onorato e ringrazio la società per questa possibilità. Lo scorso anno è stata una stagione positiva in cui si è ben lavorato, non avevo quindi motivi per non continuare così, quando si è prospettata questa opportunità, ho subito accettato. Ho già sentito tutti i ragazzi: si stanno già allenando, sono dei veri professionisti e ne sono molto contento. Sono anch’io convinto che potemmo fare molto bene, non vedo l’ora di partire, sono carico.”

Ultima, ma non meno importante nota: la società ha confermato la volontà di dedicare la sala stampa del Palapregnolato, appena terminati i lavori e con un’inaugurazione speciale, al nostro amato collega Paolo Sala, scomparso prematuramente da poco.

I prossimi appuntamenti con HV:

  • mercoledì 28 luglio: presentazione alla stampa di Mattia Verona e Cosimo Mattugini;
  • sabato 11 settembre: amichevole con il Lodi;
  • domenica 12 settembre: open day dedicato ai ragazzi in collaborazione con le Scuole Cristiane per il progetto “Camminiamo con l’hockey”. 
  • sabato 25 settembre: partecipazione al triangolare a Sarzana “Trofeo Gruppo Gamma.”

Elisa Rubertelli

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