/ Cronaca

Cronaca | 22 luglio 2021, 16:00

Beccato mentre posiziona una tagliola: denunciato

Nei guai un vercellese sorpreso dai carabinieri forestali di Novara

Beccato mentre posiziona una tagliola: denunciato

Un uomo residente in provincia di Vercelli è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Novara dai carabinieri della stazione Forestale di Novara, e dalle guardie dell’Ente di Gestione Aree Protette Ticino e Lago Maggiore, per furto venatorio e maltrattamento di animale. 

L'uomo è stato sorpreso mentre posizionava una tagliola, strumento vietatissimo, nella zona della Garzaia di San Bernardino, area naturalistica di pregio sottoposta a protezione rafforzata dalla legislazione europea, nazionale e regionale. Tutti gli strumenti di caccia rinvenuti in possesso dell'uomo - una tagliola e due lacci metallici - sono stati sottoposti a sequestro.

L'accertamento era partito dopo che era stata catturata, con analoghe modalità, una faina, piccolo mustelide protetto dalla normativa nazionale di tutela della fauna. L’animale salvato dalla trappola, era stato prontamente affidato alle cure veterinarie del caso per il recupero delle ferite riportate e successivo rilascio in natura. L’utilizzo di strumenti che producono gravi e inutili sofferenze agli animali, con crudeltà, ha portato anche alla contestazione del reato di maltrattamento di animali, sanzionato con la pena della reclusione da 3 a 18 mesi e la multa da 5.000 a 30.000 euro.

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore