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Spettacoli | 18 luglio 2021, 00:05

Grandi successi per i flautisti della Vallotti

Tre studenti protagonisti al workshop di St.Moritz; una giovane musicista diplomata al conservatorio con il massimo dei voti

Da sin: Giocondo, Pisa, Russo e Vaccino

Da sin: Giocondo, Pisa, Russo e Vaccino

Ottimi traguardi formativi e prestigiose affermazioni per ai giovani studenti della scuola comunale di musica Vallotti di Vercelli. 

Durante il mese di giugno a St. Moritz (Svizzera), si è svolto il consueto workshop flautistico organizzato dall’Academia Engadina  in collaborazione con il Polychrome Flaute Ensemble, noto quartetto che si é esibito in svariate località europee, ma che grazie alla Società del Quartetto di Vercelli si è esibito al Museo Borgogna nella primavera del 2019. 

A tale iniziativa hanno avuto modo di parteciparvi Gianluca Pisa, Letizia Russo e Luca Vaccino, tre giovani flautisti iscritti alla scuola di musica Vallotti, che, immersi tra le stupende montagne della rinomata località turistica, hanno assaporato il puro gusto che nasce dal suonare insieme riconoscendo senza se e senza ma, l’universalità di tale linguaggio . 

«Poter finalmente riprendere a suonare, con persone di diversa nazionalità in un clima di amicizia è stato davvero il top - raccontano -. Durante il nostro soggiorno abbiamo finalmente potuto riprendere a respirare facendo musica in un luogo incantevole. Ci siamo confrontati con flautisti d’oltralpe che si esprimono correntemente in 4 lingue e abbiamo potuto apprezzare la loro passione e dedizione per la musica di insieme suonando senza sosta per poter allestire al meglio il concerto di fine corso. Un’esperienza da rifare sicuramente il prossimo anno».

Nel mese di luglio, inoltre, la flautista Anita Giocondo, che nel frattempo ha frequentato il conservatorio di Cracovia in Polonia, ha conseguito il Diploma accademico di secondo livello presso il Conservatorio G. Verdi di Milano con la votazione massima di 110 \110

«Sono felice anzi felicissimo di aver potuto seguire Anita in questi 10 anni di studio che le hanno consentito di affezionarsi prima e di perfezionarsi con passione - commenta Ivan Rondano, docente di flauto all’Istituzione musicale vercellese -. È importante continuare a trasmettere valori di bellezza e verità ed educare a ciò che la musica è in grado di infondere agli studenti. Nell’atto del suonare vi sta un nobile mezzo e un segreto per formare la delicatezza dell’immaginazione. Quello che più ci é mancato in questi 18 mesi vissuti ‘mascherati’, sono senz’ombra di dubbio: ossigeno, libertà e il potersi frequentare. La musica è un’ arte che si può imparare fin da piccolissimi e che, se adeguatamente alimentata e sostenuta, è in grado di accompagnarci e guidarci per tutta la vita. Presso la Vallotti trasmettiamo passione e curiamo valore e qualità con metodi e percorsi individualizzati. Il risultato più grande? Vedere crescere e fiorire molti talenti musicali e appurare che molti allievi iscritti ai conservatori continuano anche ad essere iscritti presso di noi. Ne siamo naturalmente orgogliosi».

 

Da parte dell’Amministrazione comunale e del Cda, grazie dunque al professor Ivan Rondano che insieme agli altri docenti di strumento dell’Istituzione onorano con le opportunità offerte e gli obiettivi raggiunti dai vari studenti la città di Vercelli. 

redaz

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