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Cronaca | 11 luglio 2021, 19:27

Lancia una bottiglia e rischia di colpire una donna seduta al dehors

Eccessi del sabato sera. L'episodio, raccontato sui social dal titolare del Caffé Imperiale, riaccende le polemiche. Il presidente del Consiglio comunale: «Non possiamo lasciare la città nelle mani dei maleducati»

Lancia una bottiglia e rischia di colpire una donna seduta al dehors

«Stasera abbiamo raggiunto l'apice con un ragazzo che prima lancia una bottiglia di vetro davanti al bar mancando per mezzo metro una signora seduta nel dehors, e poi aggredisce il marito della donna reo di avergli fatto notare il gesto poco appropriato». Torna a segnalare un episodio di teppismo e maleducazione, Luca Impellizzeri, titolare del Caffè Imperiale di via Verdi che più volte nelle scorse settimane, aveva condiviso attraverso i social le esperienze negative di chi lavora nel fine settimana in centro (ma forse non solo lì).

Sabato sera si crea di nuovo una situazione di tensione in via Verdi a causa del comportamento scriteriato di chi agisce senza rispetto nei confronti degli altri cittadini.

«Non si è arrivati alle mani - aggiunge Impellizzeri - grazie al buon senso del mio cliente e agli amici dell'esagitato che sono riusciti a portarlo via mentre urlava "Solo dio mi può giudicare". Spero sia stato giudicato anche dalla pattuglia che siamo riusciti ad allertare. Ma non è possibile lavorare con la paura di subire violenza o che addirittura a subirla siano i clienti...», commenta amareggiato il commerciante che è anche delegato provinciale della Fiepet.

Impellizzeri, dal canto suo sceglie una presa di posizione netta e la via della responsabilità, annunciando che «Il Caffè Imperiale, data la mancanza di regole atte a prevenire spiacevoli situazioni dovute ad abuso di alcol e ad assembramenti selvaggi, dal prossimo fine settimana non somministrerà alcolici in modalità da asporto ma sarà possibile consumare solamente seduti regolarmente ai tavoli».

Intanto, però, l'episodio riaccende le polemiche su quella che molti definiscono la mala-movida del sabato sera.

«Quello che è successo nelle adiacenze del Caffé Imperiale è drammaticamente inconcepibile - scrive in un post Gian Carlo Locarni, presidente del Consiglio comunale - auspico che al prossimo tavolo sulla sicurezza si prendano decisioni al limite del drastico. Che la cosiddetta mala movida sia dappertutto e non solo a Vercelli è un dato di fatto purtroppo, il sindaco Andrea Corsaro ha già più volte evidenziato le problematiche ai vari livelli di competenza. Certo rimane che ragazzetti senza arte né parte siano protagonisti di cotanta ignoranza ma altrettanta responsabilità è ascrivibile ai genitori degli stessi. L’educazione parte dalle mura di casa e non mi si venga a dire che i ragazzi si devono divertire, perché il divertimento in tutte le sue sfaccettature è sicuramente altro. Esprimo vicinanza e solidarietà non solo a Luca Impellizzeri ma a tutti coloro che restano vittime incolpevoli di tali comportamenti. La militarizzazione della città rimane un’eventualità da scongiurare ma mi verrebbe voglia di dire a mali estremi…. Vercelli è una gran bella città e non possiamo permettere che un manipolo di maleducati ci porti indietro all’era primordiale».

redaz

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