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Politica | 05 luglio 2021, 16:42

Gioco d'azzardo patologico: la difesa della legge regionale arriva in Consiglio comunale

Ordine del giorno presentato da Pd, Lista Civica, Voltiamo Pagina e Movimento 5 Stelle, con la richiesta di un intervento specifico sulla città

Gioco d'azzardo patologico: la difesa della legge regionale arriva in Consiglio comunale

La modifica della legge sul gioco d'azzardo, che da mesi sta dividendo il Consiglio regionale, sbarca anche il Consiglio comunale attraverso una proposta di ordine del giorno sottoscritta dagli esponenti del Pd Alberto Fragapane, Maura Forte, Carlo Nulli Rosso, Manuela Naso e Michele Cressano; da Michelangelo Catricalà del Movimento 5 Stelle, da Alfonso Giorgio (Lista civica) e dai consiglieri di Voltiamo Pagina Roberto Scheda, Paolo Campominosi e Andrea Conte.

«Il Partito Democratico negli ultimi anni ha lavorato molto, a livello locale e regionale, per tutelare i cittadini e le famiglie dal gioco d’azzardo patologico - scrive in una nota il capogruppo Alberto Fragapane -. La Legge Regionale “Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” approvata nel 2016 in Consiglio Regionale dalla passata maggioranza di centrosinistra, ha introdotto limitazioni orarie e ha vietato la possibilità di installare apparecchi da gioco vicino a “luoghi sensibili”: scuole, ospedali, case di cura, impianti sportivi, luoghi di culto. L’attuale Giunta regionale di centrodestra sta provando nuovamente a cambiare rotta, proponendo modifiche alla normativa che rischierebbero di vanificare l’efficacia della legge, che in questi anni ha apportato numerosi benefici per la cittadinanza. Per questo motivo abbiamo protocollato un ordine del giorno in consiglio comunale, sottoscritto anche dal Movimento 5 Stelle e dalla lista civica Voltiamo Pagina, per chiedere alla nostra Amministrazione di attivarsi nei confronti del Presidente della Giunta Regionale del Piemonte e del Consiglio Regionale affinché la Legge non venga modificata in nessuno dei suoi articoli, per il bene della salute dei cittadini piemontesi e vercellesi».

Nel documento, condividendo un appello lanciato da circa 50 associazioni e realtà della società civile, viene anche proposto di inserire all’interno di un Regolamento comunale o di un’ordinanza del sindaco, il divieto di installare slot machine nelle vicinanze dei luoghi sensibili: scuole, oratori, banche, compro oro, stazioni, strutture residenziali e semi residenziali per persone disabili.

«Il gioco d’azzardo patologico rappresenta un vero e proprio dramma socio-sanitario - concludono i firmatari - rinunciare ai benefici di una legge che ne sta limitando l’impatto, significa esporre i cittadini più deboli al rischio di patire ulteriormente le conseguenze socio-economiche della crisi che stiamo vivendo».

redaz

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