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Politica | 02 luglio 2021, 22:22

«Ponte di Romagnano: ritardi inaccettabili. Ora serve un piano di recupero»

Fratelli d'Italia annuncia iniziative a ogni livello per ottenere che Anas velocizzi i lavori

«Ponte di Romagnano: ritardi inaccettabili. Ora serve un piano di recupero»

Conferenza stampa di Fratelli d'Italia, nel pomeriggio di venerdì, sulla sponda del fiume Sesia, nei pressi del cantiere per la ricostruzione del ponte di Romagnano, distrutto durante l’alluvione dello scorso ottobre: un’iniziativa promossa per illustrare le iniziative che verranno immediatamente intraprese affinché l’iter dei lavori possa subire quell’accelerazione indispensabile per il territorio e necessaria per i cittadini.

«Interverremo al Ministero dei Trasporti e in Commissione per chiedere che si recuperi il tempo perso – dice l’onorevole Andrea Delmastro -  non ci possono essere “palleggi di burocrazia” a discapito dei cittadini. Questo è un ponte, che con i suoi 20mila passaggi quotidiani, rappresenta una necessità strategica del territorio: non deve essere il ponte della vergogna e il simbolo di come l’Italia non voglia ripartire. Con il Recovery Plan si parla di un’altra velocità, di burocrazia zero e di un nuovo codice degli appalti: si cominci dal ponte di Romagnano a raccontare che c’è un’Italia che parte con una velocità diversa per riprendersi dalla pandemia».

Presenti alla conferenza stampa anche il consigliere e presidente della I Commissione Bilancio in Consiglio Regionale Carlo Riva Vercellotti che sottolinea come: «Oggi siamo qui non solo per denunciare il tempo perso, ma anche perché riteniamo inaccettabile che non vi sia un piano di recupero di queste settimane perse e perché riteniamo gravissimo come un Ministro non abbia ancora detto nulla in merito. Fratelli d’Italia presenterà, a ogni livello istituzionale, un documento ufficiale per chiedere di ridurre i tempi e rispettare i 140 giorni comunicati da Anas a inizio aprile. In settimana presenterò un’interrogazione urgente in Consiglio Regionale sulla questione. Un conto è concludere i lavori entro agosto, diverso vedere la conclusione degli interventi a ottobre come scritto da Anas. Se le scadenze non saranno rispettate – conclude Vercellotti - saremo pronti con nuove iniziative, anche più eclatanti se necessario, per garantire il diritto alla mobilità a coloro che ogni giorno devono muoversi sulle tre province dell’Alto Piemonte».

Presenti all’incontro anche l’assessore regionale di FDI Elena Chiorino e il segretario provinciale e assessore a Vercelli Emanuele Pozzolo: «L’importanza di un ponte è fondamentale per qualsiasi territorio: su questi temi Fratelli d’Italia è presente con azioni concrete e vicino alle esigenze dei cittadini– commenota - a supporto dell’iniziativa nazionale e regionale, ci impegneremo a sollecitare tutte le amministrazioni comunali locali affinché presentino al primo consiglio comunale utile l’ordine del giorno che abbiamo predisposto per sollecitare Ministero ed Anas affinché si recuperi il tempo perso».

redaz

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