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Gattinara-Valsesia | 28 giugno 2021, 17:22

Anna Torri: da 40 anni al "Botteghino", da 20 anima dell'associazione Vecchie Contrade

Una pergamena e tanti ringraziamenti a una donna sempre in prima linea quando si tratta di dare una mano

Anna Torri: da 40 anni al "Botteghino", da 20 anima dell'associazione Vecchie Contrade

Il 2021 è un anno importante per Anna Torri, una presenza storica nel cuore della vecchia Varallo.

Il 18 giugno ha festeggiato i quarant’anni di attività del Botteghino, che si affaccia su via Umberto I: «Le cose seguono un loro corso naturale, apparentemente misterioso, ma che poi diventa perfettamente logico: mia madre lavorava a maglia, aveva sempre un lavoro iniziato, ed utilizzava solo Lana Gatto, la migliore a suo parere. Quando a 35 anni persi il lavoro, con mio marito e mio fratello feci un piccolo sondaggio di mercato a Varallo e decisi di iniziare una nuova attività, aprendo un negozio esclusivista della lana e dei tessuti dell’Azienda di Tollegno. Fui fortunata perché funzionò e, qualche anno dopo, mi trasferii nell’attuale Botteghino, introducendo anche l’intimo e articoli di merceria. Questi primi quarant’anni sono volati: il negozio mi ha dato l’opportunità di conoscere e anche di aiutare molte persone, in cambio ho ricevuto amicizie sincere e qualche volta, purtroppo, anche qualche invidia».

Il sindaco di Varallo, Eraldo Botta, ha voluto consegnare personalmente ad Anna una pergamena: «Alla vulcanica Anna, proprietaria de “Il Botteghino” anima e braccia di tante iniziative cittadine, un augurio speciale per i 40 anni di attività»

Vent’anni fa è cominciata per Anna un’altra avventura: «Sono stata fondatrice dell’Associazione Vecchie Contrade, nata ufficialmente l’8 maggio 2001, con l’obiettivo di incrementare lo sviluppo delle attività commerciali varallesi, creando momenti di animazione e di promozione del territorio. In questi vent’anni il sostegno concreto del Comune non è mai venuto meno e c’è stata una risposta positiva delle persone che hanno apprezzato ciò che veniva proposto, con la conseguente ricaduta economica, che però per noi, che abbiamo Varallo nel cuore, è passata in secondo piano».

Lunedì 28 giugno al Centro Congressi di Varallo verranno ufficializzati i risultati delle recenti elezioni del nuovo Consiglio delle Vecchie Contrade e comunicati gli incarichi dei membri del Consiglio Direttivo: Anna Torri presidente, Simona Maltese, vice presidente con ruolo di supporto alla segreteria, Giuseppe Ceccato, gestione del magazzino delle attrezzature e supporto alle varie iniziative; Rosita Cruppi e Sara Tasso, relazioni con il Comune e con gli Uffici Amministrativi, Roberto Paolino segretario. In occasione della riunione del 28 giugno verranno esposte proposte e progetti di attività, che andranno a inserirsi ed a corroborare le iniziative del Comune.

Legittimo chiedersi come questa signora, sempre in equilibrio su tacchi vertiginosi, inguainata in jeans aderenti, dai capelli cortissimi, color sale e pepe, che danno risalto allo sguardo fiero e vivacissimo, riesca a conciliare lavoro, famiglia e incarichi importanti: «Mi alzo ogni giorno alle sei e trenta, e semplicemente vivo momento per momento, senza perdermi in sterili programmazioni: quel che c’è da fare si fa e basta».

Anna con l’Associazione Vecchie Contrade è vicina, e non solo fisicamente, alla Biblioteca: qualsiasi problema lo risolve di persona, o con una telefonata alla persona giusta. Dopo aver donato le sedie per le manifestazioni esterne e un bellissimo quadro dei “Madonnari”, che furono protagonisti di un’applauditissima manifestazione varallese, ha chiesto a Giuseppe Ceccato e a Marcello Stoppa di appenderlo al secondo piano di Palazzo Racchetti, affiancato da due preziosi lavori del Liceo Artistico di Varallo, che riproducono particolari di affreschi gaudenziani: sono stati una degna cornice per la Festa della Musica.

Progetti per il futuro?: «Sono in fase di elaborazione, ma mi sto per inventare qualche altra cosa che vi stupirà! Ci sono e continuerò ad esserci anche quando chiuderò il mio negozio per godermi la libertà dal lavoro e dagli orari».

Grazie Anna per il tuo supporto materiale e morale: sei un ciclone buono, che non arretra di fronte a nulla e a nessuno.

 

Piera Mazzone, direttore della Biblioteca Farinone-Centa

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