/ Cronaca

Cronaca | 26 giugno 2021, 12:20

Spaccio di droga, rapina e detenzione di armi: due arresti

La Mobile mette le manette a due persone che dovranno scontare oltre 12 anni di carcere

Spaccio di droga, rapina e detenzione di armi: due arresti

Due arresti, da parte della Squadra Mobile della Questura di Vercelli ha tratto in arresto due soggetti, in ottemperanza di ordini di esecuzione per la carcerazione emessi dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Torino.
Il primo arrestato, nato nel 1951, perché riconosciuto colpevole del reato di spaccio di sostanze stupefacenti e condannato alla pena detentiva di 8 anni e giorni 9 e la pena pecuniaria di euro 27mila 750 euro.
L'uomo, dall'ottobre 2015 al febbraio 2016, in Saluggia ha posto in essere una fiorente attività di spaccio di cocaina, a favore di acquirenti provenienti dalla provincia di Vercelli e da quella limitrofa di Torino. Le investigazioni a carico dell'individuo, sono iniziate nel settembre 2019, quando personale della Squadra Mobile raccoglieva delle notizie confidenziali, indicanti un soggetto di Saluggia, denominato il “pastore”, pseudonimo derivante dalla sua attività lavorativa di allevatore di pecore, dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti.
A seguito di ciò, sono stati svolti numerosi servizi di osservazione nei confronti del “pusher”, che hanno evidenziato che lo stesso vendeva le dosi di cocaina, sia presso la sua abitazione rurale, sia nelle zone agresti dove pascolava le pecore e dove veniva raggiunto dai tossicodipendenti. Anche l’attività tecnica autorizzata dall’Autorità Giudiziaria competente, svolta con presidi tecnologici, ha permesso di accertare numerosissime cessioni di cocaina effettuate dal “pastore”, che nel periodo delle indagini sono risultate oltre 200, nonché identificare il suo fornitore di droga, risultato essere un cittadino albanese residente nell’hinterland di Ivrea. Al termine delle indagini, il Gip del Tribunale di Vercelli, emetteva idonea misura cautelare nei confronti di G.F., il quale veniva tratto in arresto da questa Squadra Mobile, mentre il cittadino albanese di cui sopra, è stato posto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.
Il secondo arrestato, nato nel 1979, doveva rispondere di porto e detenzione di armi – rapina e spaccio di sostanze stupefacenti e condannato alla pena detentiva di anni 4 e mesi 11 di reclusione e la pena pecuniaria di euro 1.500 euro, nonché la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici Uffici per 5 anni. I fatti sono stati commessi in Cavaglia, Vercell, e San Germano Vercellese, nell’arco temporale tra gli anni 2009/2013.
Gli arrestati sono stati associati presso la casa circondariale di Vercelli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore