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Cronaca | 14 maggio 2021, 12:16

Investe il rivale durante una lite: 29enne arrestato per tentato omicidio

Lenta, finale da brividi per una lite dalle motivazioni ancora non chiare

Investe il rivale durante una lite: 29enne arrestato per tentato omicidio

Ha investito con l'auto il giovane con il quale stava litigando; e, quando il rivale è finito a terra, ha tentato di travolgerlo nuovamente con la sua vettura, prima di darsi alla fuga.

Un 29enne di Lenta è stato arrestato per tentato omicidio dai carabinieri della Stazione di Gattinara che lo hanno fermato dopo un tentativo di far perdere le proprie tracce.

La vicenda è avvenuta nella serata di giovedì: verso le 19.30 due cittadini di Lenta, che stavano passeggiando nel centro del paese, hanno assistito a una lite in corso tra due giovani che, a un certo punto, è degenerata. Uno dei due è salito a bordo della sua autovettura e, ingranando la marcia, ha investito l’altro che è caduto a terra malconcio. Subito soccorso dai due passanti, il giovane è stato adagiato sul marciapiede. In quel momento, però, l’aggressore ha messo la retromarcia, tentando di investire nuovamente il malcapitato che tuttavia, grazie ai due passanti, è stato portato al sicuro, lontano dal manto stradale. A quel punto, il conducente dell’auto ha lasciato la scena, dirigendosi verso la periferia del paese.

Nel frattempo, i due passanti, oltre ad allertare l’ambulanza, hanno richiesto l’intervento dei carabinieri, che sono sopraggiunti dopo poco. Informati dell’accaduto e sinceratisi delle condizioni del malcapitato, che nel frattempo è stato accompagnato all’ospedale per essere visitato e curato delle ferite, i carabinieri di Gattinara si sono messi alla ricerca del fuggiasco, rintracciato dopo un’ora nei pressi della propria abitazione di Lenta.

Il 29enne dapprima ha negato ogni addebito ma, nel momento in cui i carabinieri hanno iniziato a eseguire i rilievi tecnici sul veicolo, verosimilmente preso dal panico, ha cercato di fuggire tentando di chiudere i carabinieri all'interno garage. Un tentativo inutile: i carabinieri, infatti, sono riusciti a bloccarlo e a dichiararlo in stato di arresto per tentato omicidio, informando il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Vercelli.

Per sua fortuna, il riferito ha riportato varie escoriazioni agli arti inferiori e superiori con una prognosi di 7 giorni. Non è ancora stato chiarito il motivo del litigio, anche se i due annoverano precedenti per problemi legati al mondo della tossicodipendenza. 

redaz

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