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Arte e Cultura | 03 maggio 2021, 12:30

Amori, speranze, ma anche storie di solitudine

"Realtà ad occhi chiusi", opera prima del giovane avvocato vercellese Luca Ranghino

La copertina di Realtà ad occhi chiusi, di Luca Ranghino

La copertina di Realtà ad occhi chiusi, di Luca Ranghino

Tempo e realtà sono due concetti per noi tanto criptici quanto fondamentali. Perdere la capacità di ricordare il passato e di percepire il presente sarebbe come cessare di esistere. Se non potessimo raccogliere informazioni con i nostri sensi ed elaborarle grazie al nostro cervello, il mondo intorno a noi si dissolverebbe. Se non potessimo servirci della nostra memoria per ricordare chi siamo e cosa abbiamo vissuto, la nostra storia verrebbe meno. E resterebbe il nulla.

Inizia così Realtà ad occhi chiusi, casa editrice Robin, primo libro del giovane scrittore vercellese, Luca Ranghino.
«Sono nato nel 1991 a Vercelli, dove risiedo e lavoro – racconta -.Dopo il Classico e la laurea in Giurisprudenza, nel 2019 sono diventato avvocato (mi occupo in prevalenza di diritto civile). Lettura e scrittura sono passioni che coltivo da sempre. Amo il calcio “romantico” e il mondo del tifo, tanto da non aver saputo resistere alla tentazione di accennare all’argomento in un piccolo tratto del libro.»

La storia di questo libro?

«In questo romanzo ho avuto modo di toccare diversi temi legati alla psicologia, come i sogni lucidi e i disturbi mentali, legati alla fantascienza, come la teoria del multiverso e l’evoluzione tecnologica dei prossimi anni, legati alla filosofia, come il libero arbitrio e l’interpretazione della realtà. E li ho inseriti all’interno di due storie, l’una strettamente connessa all’altra. Da un lato, ho cercato di raccontare i problemi, gli amori e le speranze dei cosiddetti “giovani adulti”; dall’altro, ho descritto lo stato di solitudine, indigenza e depressione di chi si sente abbandonato e non rappresentato dalla società contemporanea, in una visione del prossimo futuro che funge da velata critica al presente.»

Alcuni cenni sul libro.
Anni 2020.
Cinque amici poco più che ventenni – Mitch, Frank, Alice, Tia e Sara – sperimentano una misteriosa “droga” chiamata Ypno, capace di indurre sogni lucidi di altissimo livello. La dipendenza dal mondo onirico, però, è un rischio che si fa via via più concreto. Mitch se n’è accorto e farà di tutto per evitare che Frank si perda nei suoi sogni d’amore per Alice. Almeno finché non inizierà lui stesso a provare qualcosa per l’amica...
Anni 2030.
Un uomo solitario si trascina in un mondo deprimente e straniante. Divorato dai sensi di colpa per una tragedia causata dieci anni prima, abusa del Dreaming, un dispositivo che permette di pianificare i propri sogni e di viverli con lucidità. Proprio quando la disperazione sembra sul punto di travolgerlo, una proposta inaspettata rivitalizza la sua esistenza senza scopo: una vecchia conoscenza lo convince a unirsi a un oscuro progetto per il collaudo di una nuova esperienza onironautica. Nel tentativo di distinguere la verità dall’inganno e la realtà dal sogno, il protagonista dovrà fare i conti con il proprio drammatico passato. Scoprirà a sue spese che agli estremi confini dell’onironautica tutto diventa più sfumato e incerto, tanto da affievolire persino le barriere del tempo e dello spazio.

Realtà ad occhi chiusi è ordinabile in libreria e sulle principali piattaforme per la vendita on-line.La mail dell'autore è luca.ranghino.vercelli@gmail.com

rb

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