/ Attualità

Attualità | 01 maggio 2021, 14:06

"L'Italia si-cura con il lavoro": celebrazione sotto la targa delle 8 ore e musica on-line

Cgil, Cisl e Uil tracciano il bilancio di un anno difficile, carico di paradossi e nel quale le disuguaglianze sono aumentate

"L'Italia si-cura con il lavoro": celebrazione sotto la targa delle 8 ore e musica on-line

"L'Italia si-cura con il lavoro": lo slogan scelto per il 1° maggio di pandemia riassume le speranze e le incertezze di un momento di crisi acuta di un sistema economico già era in forte difficoltà.

Lo hanno ricordato i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil - Valter Bossoni, Roberto Bompan e Maria Cristina Mosca - nel corso del presidio organizzato sotto i portici del Municipio, sotto la lapide che ricorda gli scioperi delle mondine e la conquista delle 8 ore. Con loro il sindaco Andrea Corsaro che ha ricordato l'importanza delle battaglie del passato e le sfide del mondo del lavoro di oggi.

Il tenue clima di ottimismo legato alle riaperture di questi giorni non fa dimenticare a nessuno i paradossi di un anno in cui c'è stato chi non ha potuto lavorare e chi ha dovuto fare doppi e tripli turni; un anno nel quale i divari tra chi ha perso il lavoro e chi ha visto i profitti moltiplicarsi si sono ampliati a dismisura; un anno in cui persino le disuguaglianze tra i lavoratori - quelli tutelati da contratti o dal posto pubblico e tutta la vasta platea degli "altri" - sono aumentate; un anno duro, difficilissimo, che ha visto il vercellese subire la chiusura della Cerutti, come ha ricordato Bossoni, e subire la crisi di tante piccole e piccolissime realtà. Drammi di oggi che si uniscono ai problemi storici di un mondo che ancora oggi non riesce a garantire la sicurezza dei lavoratori e che guarda ai fondi europei e a quelli del Recovery come strumenti importanti di rilancio da utilizzare con intelligenza e pragmatismo per ottenere non solo un rilancio economico, ma anche sociale e nazionale.

Nel pomeriggio, a partire dalle 15, il canale YouTube della Cgil Vercelli Valsesia offre un doppio evento: un video del regista vercellese Matteo Bellizzi, con musiche originali di Francesco Cilione e mix e registrazioni di Marco Giva, intitolato “Suoni e silenzio dal mondo del lavoro”, e il concerto con gli artisti vercellesi che in questi mesi non hanno potuto lavorare, se non saltuariamente. In scena ci saranno Cuocolo e Bosetti, Gianluca Mischiatti ed Elisabetta Godino, Paola Damì, I Banditi, la Vercelli Jazz Filarmonica “Gianni Dosio”, Carlot-ta, Costa & The Drunks, Gara, Alltheniko, Laura Maicini, Noveis, Reparto nunero 6, Roberto Amadè, Luigi Ranghino, Sergio Sorrentino, Dammercide, Officina teatrale degli Anacoleti, Tam Tam Teatro e Skenè Teatro Team -Amar Riso Staff. Musica e teatro per un 1° Maggio ancora a distanza ma carico di speranza.

 

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore