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Pro Vercelli | 30 aprile 2021, 14:00

Modesto: «Noi ci crediamo»

«A Carrara, la Pro Vercelli vuole giocare una grande partita»

Francesco Modesto (foto Ivan Benedetto)

Francesco Modesto (foto Ivan Benedetto)

A Francesco Modesto l'ultima domanda prima dell'ultima giornata.

C'è un grande sogno, perché i sogni – tanto nel calcio quanto nella vita - vanno a braccetto con le ambizioni: il ritorno del pubblico sugli spalti del Piola per una Pro Vercelli, allenata da Francesco Modesto, che nel 2021-2022 disputa il campionato di serie B.

«Quando la squadra ha avuto il treno a mano tirato, penso per esempio alla partita con l'Alessandria, ho visto i ragazzi delusi; erano delusi perché loro ci credevano. Così siamo ripartiti con la voglia di fare bene, ma poi c'è stata un'altra pausa (dovuta al Covid, ma Modesto non lo accampa come scusa -ndr)...

«Ma a Pontedera – dice ancora – negli occhi dei ragazzi ho rivisto la voglia di ottenere qualcosa di importante.»

La conclusione: «Noi, quest'obiettivo, ce l'abbiamo in testa.»

Gara impegnativa, domenica per le bianche casacche. La Carrarese, ormai salva e con un nuovo tecnico (l'ex attaccante Di Natale che ha sostituito Baldini), cercherà una vittoria che la ripaghi, almeno un po' da un'annata amara.
«E' una squadra con degli ottimi elementi. A differenza dei campionati scorsi, la Carrarese non giocherà i play off, ma vorranno chiudere con una gara orgogliosa. Sarà una partita tosta, insomma» dice Modesto.

E la tua Pro Vercelli? Parlaci di Pontedera.
«Non abbiamo fatto un buon primo tempo, e abbiamo subito gol evitabili, ma siamo stati bravi a rimontare due volte, e non era facile. Addirittura abbiamo sfiorato il colpaccio, con Clemente che poi si è disperato per non essere riuscito a metterla dentro.».

I cambi si sono rivelati azzeccati.
«Ho un grande gruppo. Chi esce ha dato il massimo, chi entra mette in campo la sua freschezza.»

Buona prova di Awua, di Costantino.
«Awua è un giocatore atipico, diverso tanto da Nielsen quanto da Emmanuello. Lui aggredisce, poi riparte palla al piede, insomma è un centrocampista completo... ma questi ragazzi sono cresciuti tutti. Costantino? Ha segnato, come in altre partite ha segnato Comi, ma la valutazione positiva va fatta su tutti i sei attaccanti, Costantino, Comi, Zerbin, Della Morte, Romairone, Rolando, che in primo luogo sono bravi a fare la fase difensiva e poi ad attaccare.»

«Questi ragazzi sono cresciuti tutti» conclude Modesto.

No, la conclusione, quella vera, è un'altra.

«Ci aspetta una grande gara da fare.»

Remo Bassini

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