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Attualità | 23 aprile 2021, 15:10

Pulizia e sanificazione all'Asl: dalla Cgil la segnalazione all'Anac

Filcam: «Il lotto del quadrante Vercelli, Novara, Biella e Vco aggiudicato con un ribasso economico del 30% e tagli a orari e prestazioni»

Pulizia e sanificazione all'Asl: dalla Cgil la segnalazione all'Anac

Si accendono le luci sulla gara regionale plurimilionaria per la gestione dei servizi di pulizia e sanificazione delle aziende sanitarie piemontesi. Riflettori puntati sul lotto 5, che riguarda le aziende sanitarie del quadrante Biella/Vercelli/Novara/VCO.

«Venuti a conoscenza dell’aggiudicazione del lotto 5 alla società Markas – esordisce Fabio Favola, segretario regionale della Filcams Cgil Piemonte – con un ribasso economico del 30% ci siamo subito preoccupati. Siamo andati a leggere le carte e abbiamo studiato gli atti di gara. Le anomalie e le incongruenze che abbiamo rilevato in questo Lotto hanno reso necessaria una nostra segnalazione all’Anac, l’Autorità nazionale preposta al controllo e alla vigilanza in materia di contratti pubblici. Naturalmente quanto segnalato all’Anac è stato inviato anche a Scr, la centrale di committenza della Regione Piemonte, e a tutte le Asl territoriali del Piemonte orientale che hanno la responsabilità di soggetti committenti».

«La segnalazione e la richiesta di parere all’Anac risale al 13 aprile e siamo in attesa a breve dei riscontri del caso. Abbiamo contestualmente richiesto l’apertura dei tavoli di confronto – aggiunge Favola – chiedendo incontri con tutte le Asl e le aziende sanitarie del territorio per avere non solo tutti i chiarimenti del caso ma anche per determinare tutte le garanzie e le tutele per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, che nel lotto 5 sono circa 650. Gli incontri si stanno svolgendo in questi giorni e solo quando avremo un quadro definito potremmo fare una valutazione compiuta. Questi incontri dovranno affrontare anche un altro tema rilevante: questa è una gara nata prima della pandemia ma aggiudicata in tempo di Covid-19 e richiede pertanto necessariamente interventi che implementino le attività di pulizia e sanificazione. Il contesto sanitario che stiamo vivendo, che durerà nel tempo, va affrontato adeguatamente con un significativo rafforzamento dei servizi, che in questa lunga emergenza sanitaria tutti abbiamo potuto misurare quanto essenziali e irrinunciabili siano per garantire la salute pubblica».

Secondo la Cgil non vi è alcuna ragione e motivazione che possa giustificare tagli e riduzioni di servizi e prestazioni, anzi la logica non può che essere di potenziamento. «Non avremo alcuna esitazione – afferma il segretario regionale -. Per noi non si potrà perdere un posto di lavoro, non si dovranno ridurre le prestazioni e le ore di lavoro e si dovranno garantire integralmente i contratti delle lavoratrici e dei lavoratori».

Vogliamo pertanto rassicurare tutte le lavoratrici e i lavoratori: in questo momento non è pensabile procedere a nessun cambio di gestione fin quando non otterremo le dovute garanzie occupazionali, di continuità lavorativa e di tutela dei rapporti di lavoro. E’ necessario mettere al riparo le persone che lavorano da ogni possibile speculazione e dalla facile e sterile propaganda.

«Stiamo seguendo ora per ora le evoluzioni di questa complessa vicenda e sappiamo che dobbiamo mantenere integra la nostra forza sindacale che è fatta dal sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori. Non si può lucrare sulla pelle di chi lavora. Se non giungeranno in tempi rapidi i chiarimenti, gli interventi da noi richiesti e tutte le garanzie necessarie – conclude Favola - siamo già pronti alla lotta e alla mobilitazione permanente, come sempre al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori tutti».

redaz

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