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Trino | 08 aprile 2021, 07:07

Vaccinazioni: il presidente Cirio oggi a Trino. Santhià potenzia il polo della sede Alpini

Il sindaco Pane: «Non esistono scorciatoie: ciascuno deve aspettare il proprio turno»

Vaccinazioni: il presidente Cirio oggi a Trino. Santhià potenzia il polo della sede Alpini

Il presidente della Regione, Alberto Cirio, è atteso a Trino, oggi (giovedì), intorno alle 12, per la visita al centro vaccinale realizzato in piazza Comazzi, al mercato coperto, e che affianca il Distretto sanitario di via Ortigara: circa 300 le somministrazioni che vengono effettuate. La visita di Cirio fa parte del tour che il presidente della Regione sta facendo sul territorio piemontese per fare il punto sulla situazione di una campagna vaccinale che, nella giornata di mercoledì, ha visto per la prima volta il Piemonte arrivare oltre la soglia delle 20mila dosi somministrate.

Intanto, mentre si attende la circolare annunciata dal ministro della Salute che conterrà una "raccomandazione" di somministrare AstraZeneca sopra i 60 anni, in linea con quanto deciso da altri paesi dell'Unione Europea, i sindaci del territorio fanno il punto sulla campagna avviata da ormai tre mesi.

Pane, in un post attraverso i canali social, ricorda che «Non esistono “scorciatoie” per essere vaccinati – dice - riceviamo messaggi di persone che sollecitano un’eventuale convocazione per sé stessi, parenti o amici, relativamente ai vaccini. Vogliamo essere chiari il più possibile: non esistono scorciatoie e non è possibile prenotarsi in maniera alternativa rispetto alle normali procedure: non si può saltare la fila. Le convocazioni vengono fatte, a seguito della pre-adesione, direttamente dalle Asl di competenza. Chiediamo quindi a tutti di avere pazienza: quando sarà il vostro turno verrete chiamati se avrete compilato correttamente la procedura di iscrizione».

E, sebbene per la fascia tra i 60 e i 70 anni, le cui pre-adesioni si aprono proprio oggi attraverso la piattaforma www.ilpiemontetivaccina.it sarà per la prima prevista una "panchina" di riservisti, pronti entro un'ora a raggiungere le sedi vaccinali in caso di dosi avanzate, finora l'utilizzo delle dosi avanzate avviene tramite modalità definite dalle Asl e che vengono attuate nelle sedi vaccinali del territorio.

Intanto, a Santhià, la sede vaccinale degli Alpini di via Michelangelo 29 bis concentra è diventata da mercoledì l'unico polo vaccinale del territorio. inglobando anche le somministrazioni che, in precedenza, venivano effettuate alla Casa della Salute di via Matteotti.

«Questa settimana sono previste quattro giornate di vaxccinazioni - spiega il sindaco, Angelo Cappuccio - il 6, 7, 8 e 9 aprile, mentre per la prossima Il 12 il 15 e il 17 aprile. Con la nuova sede sono raddoppiate dal 18 marzo le giornate vaccinali su Santhià, e le giornate aggiuntive hanno prodotto buoni risultati: sono quasi state ultimate le vaccinazioni per gli over 80 e sono già programmate giornate interamente dedicate alle persone fragili che i medici di famiglia hanno comunicato al Sisp Asl - Vercelli come intrasportabili, a seguire gli over 70 del nostro territorio».

Cappuccio, fermamente convinto che la campagna vaccinale sia la strada per uscire rapidamente dall'emergenza, ribadisce la disponibilità a sforzi ancora superiori. «Quando ci saranno vaccini disponibili spero che le 3 o 4 giornate dedicate alle vaccinazioni diventino immediatamente 5 o 6 per far fronte alle tante richieste dei nostri concittadini che si sono prenotati nelle scorse settimane. L'augurio è che le disposizioni nazionali diano indicazioni precise per avviare al più presto una campagna vaccinale che operi 7 giorni su 7».

redaz

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