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Attualità | 08 aprile 2021, 12:07

Vaccini, falsa partenza per la campagna di prenotazione over 60

Fino alle ore 11 comparivano solo le categorie 70-79 anni, over 80, personale scolastico e universitario e volontari della protezione civile, poi la situazione pareva essersi sbloccata ma continuano ad esserci disguidi

Vaccini, falsa partenza per la campagna di prenotazione over 60

Falsa partenza, per evidenti problemi tecnici, per la campagna di preadesioni alla vaccinazione anti Covid per gli over 60 in Piemonte in partenza oggi.

Dalle prime ore della mattina, infatti, come recita l'home page del sito ilpiemontetivaccina.it sarebbe stato "possibile effettuare la preadesione per le persone di età compresa tra i 60 e i 69 anni".

Peccato che, appena si entra nella pagina relativa alle pre adesioni, manchi materialmente la "categoria" in cui inserirsi come over 60.

Al momento, infatti, compaiono solo le categorie 70-79 anni, over 80, personale scolastico e universitario e volontari della protezione civile.

E' evidente che qualcosa è andato storto, almeno fino alle 11, quando poi la situazione sembrava essersi sbloccata, ma già tanti cittadini hanno segnalato difficoltà e disagi che continuano ancora ad esserci.

"Due domande si stanno ponendo i Piemontesi in queste ore. La prima: perché questa mattina il sistema non era pronto ad accogliere le prenotazioni della fascia di età 60-69, dal momento che l’8 aprile era la data prevista e annunciata dalla Regione per l’avvio delle preiscrizioni? La seconda: perché annunciare date che poi non si è in grado di mantenere, suscitando aspettative che poi saranno, puntualmente,disattese?", si domandano in modo polemico Paolo Furia (Segretario regionale Pd) e Raffaele Gallo (Capogruppo in Regione).

"Nessuno vuole speculare su queste problematiche ma la Regione deve delle risposte ai tanti che, fidandosi delle istituzioni, in queste ore hanno tentato invano di accedere al sito delle prenotazioni. In Piemonte, poi, non è ancora completata la prima dose degli ultraottantenni, dei vulnerabili e dei disabili. La data che la Regione aveva previsto per il completamento di queste categorie era il 15 aprile. Ci auguriamo che sarà rispettata".

dal nostro corrispondente a Torino

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