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Pro Vercelli | 02 aprile 2021, 15:40

«Due sconfitte non devono condizionare il cammino della Pro»

Modesto: «Con l'Albinoleffe? Certo che voglio vincere, io voglio sempre vincere, non mi accontento mai. Poi, certo, bisogna confrontarsi con il campo»

Francesco Modesto

Francesco Modesto

«Essere spensierati significa non aver paura di tentare un dribbling in più, essere spensierati significa che quando è il momento di tirare tu tiri pensando di fare gol, perché se non sei spensierato magari pensi che il tiro sarà così così, e non va bene, perché tirare senza convinzione, lo dico sempre ai miei giocatori, vuol dire tirare male» dice Francesco Modesto.

Il messaggio è chiaro: la squadra, che ha perso la sua spensieratezza nel primo tempo contro il Como e nel primo tempo con l'Alessandria, deve giocare le ultime gare senza paura.

«Noi dobbiamo affrontare partita dopo partita, pensando solo a giocare. Vorrei ricordare che noi non siamo stati costruiti per vincere sempre. Sono l'Alessandria e il Como che sono in ritardo, sono loro che devo vincere il campionato, non noi. Noi abbiamo fatto un buon lavoro e adesso si tratta di continuare, e di concludere nel migliore dei modi.»

Pesano le due sconfitte?

«E' normale che pesino, nel calcio alla fin fine quello che conta è il risultato. Come contano gli episodi, e noi siamo stati punti dagli episodi. A Livorno noi non siamo stati bravi a concretizzare gli episodi a nostro vantaggio. Abbiamo commesso un errore in occasione del loro gol? Certo, è la prima volta che subiamo una ripartenza dopo un nostro angolo. Ne faremo tesoro, sarà un errore che non verrà più commesso. Ma a me preme soprattutto una cosa: che non dobbiamo farci condizionare da questa doppia battuta d'arresto.»

Domani contro l'Albinoleffe, una partita da vincere?

«Io vorrei vincere sempre, io non sono mai soddisfatto. Se si vince per 1 a 0 dico che avremmo dovuto farne tre, di gol. Poi è chiaro: è il campo che decide. Le partite poi “raccontano” cose diverse.»

Come deve giocare la Pro, domani?

«Dobbiamo essere determinati, ma senza troppi assilli per la testa».

Comi domani non ci sarà: La coppia Comi e Costantino a Livorno non ha convinto molto.

«Ma altre volte, a partita in corso hanno dimostrato di saper coesistere. Non escludo di riproporli.»

Come sta Rizzo?

«Non è ancora al meglio, ma presto verrà il suo momento.»

Che pensa della classifica? Como, Alessandria...

«La guardo poco e guardo poco i numeri. A me interessa che la squadra continui a giocare come sa. E cioè con la consapevolezza che possiamo giocarcela con tutti. Del resto non è mai successo che abbiamo giocato per ottenere un punticino...»
«Se guardo indietro, al lavoro svolto, non posso che essere soddisfatto. L'emblema del buon lavoro di questa società è Hristov, l'unico giocatore dei serie C che gioca con la nazionale maggiore. Se guardo avanti sono fiducioso, perché la squadra c'è»

rb

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