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Attualità | 02 aprile 2021, 08:38

Covid in provincia: i positivi scendono a 1262. Negozi, seconde case e spostamenti: le regole di Pasqua valide per il Piemonte

Gli aggiornamenti da Provincia e Regione

Covid in provincia: i positivi scendono a 1262. Negozi, seconde case e spostamenti: le regole di Pasqua valide per il Piemonte

Giovedì 1 aprile, a livello provinciale, il numero degli attualmente positivi scende a 1262: una lenta, ma significativa inversione della curva che, ancora lo scorso 20 marzo toccava quota 1405 casi.

A fornire il costante aggiornamento è il presidente della Provincia, Eraldo Botta che ricorda anche le disposizioni collegate all'ordinanza che il presidente della Regione, Alberto Cirio, ha firmato nel pomeriggio di giovedì e che sarà in vigore per tutto il periodo del ponte di Pasqua.

Dalle ore 13 del giorno di Pasqua e per l’intera giornata di Pasquetta saranno chiuse le grandi strutture di vendita la cui superficie supera i 1.500 metri quadri nei comuni fino a 10 mila abitanti e 2.500 metri quadri nei comuni con più di 10 mila abitanti. La chiusura riguarda anche le medie strutture di vendita, la cui superficie è compresa tra 151 e 1.500 metri quadri nei comuni fino a 10 mila abitanti e con superficie tra 251 e 2.500 metri quadri nei comuni con più di 10 mila abitanti.

Inoltre in Piemonte a partire dalla mezzanotte di giovedì 1 aprile, fino a lunedì 5 aprile compreso, è vietato recarsi nelle seconde case per coloro che non sono residenti sul territorio regionale.

«Questa misura ha evidentemente la finalità di limitare le occasioni di assembramento in questi giorni di festa - sottolinea il presidente Cirio -, ma con la volontà di garantire le piccole attività di vicinato che potranno continuare a offrire il servizio e come segno di rispetto per dare un momento di riposo alle lavoratrici e i lavoratori della grande distribuzione, che da un anno con grande dedizione stanno anche loro garantendo un servizio essenziale per le nostre comunità».

Resta invece confermata la possibilità - da sabato a lunedì - di effettuare una visita a parenti e amici che risiedano sul territorio regionale. Lo spostamento è ammesso per massimo due persone (con al seguito figli minori o persone che non possano essere lasciate sole), una sola volta al giorno, tra le 5 e le 22.

redaz

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