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Politica | 25 marzo 2021, 18:29

Al Milite Ignoto la cittadinanza onoraria di Vercelli

Voto unanime per la proposta partita dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani

L'altare della Patria che ospita il Milite Ignoto

L'altare della Patria che ospita il Milite Ignoto

Nel centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto all'Altare della Patria, il Comune di Vercelli aderisce all'unanimità alla proposta di conferimento della cittadinanza onoraria come omaggio ai tanti giovani morti nelle trincee della Grande Guerra e, più in generale, ai Caduti in guerra.

La proposta, nata a livello nazionale dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, è in via di adozione da numerosi Consigli.

A Vercelli la proposta è stata illustrata dal sindaco Andrea Corsaro e ha raccolto il voto unanime di tutti i gruppi. Al dibattito sono intervenuti i consiglieri del Pd, Alberto Fragapane e Maura Forte, sottolineando il valore dell'atto e ricordando anche la storia dell'omaggio al Milite Ignoto: nel 1921 undici salme di soldati sconosciuti, sepolti nei cimiteri delle zone teatro della battaglie più sanguinose della Grande Guerra, furono traslate ad Aquileia dove la madre di militare caduto scelse una bara da destinare al Sacrario dell'Altare della Patria. Il viaggio del Milite Ignoto toccò 120 città e paesi della nazione, prima di raggiungere Roma. Fragapane, prendendo in prestito le parole del presidente Sandro Pertini, ha anche sottolineato come l'atto rappresenti anche un'occasione per ricordare il dramma della guerra e i giovani che, nel 1915 come in tempi più recenti, hanno perso la vita nei conflitti.

«In occasione dell'anniversario rendiamo omaggio alla memoria dei tanti giovani morti in guerra - ha detto il sindaco, illustrando la delibera - e al tempo stesso ribadiamo i valori di unità nazionale e democrazia che governano il nostro Paese».

redaz

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