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Notizie dal Piemonte | 04 marzo 2021, 12:10

Chiusura di materne ed elementari: Novara probabilmente si “salva”

Venerdì è atteso un aggiornamento dei dati epidemiologici che sarà decisivo

Chiusura di materne ed elementari: Novara probabilmente si “salva”

Novara e la sua provincia potrebbero “scampare” le ulteriori misure restrittive previste dal nuovo DPCM e dalla sua applicazione in sede regionale, in particolare per quanto riguarda le scuole. Lo ha affermato questa sera il sindaco Alessandro Canelli durante una diretta Facebook andata in onda poco dopo la conclusione di una riunione in videoconferenza con il governatore Alberto Cirio.

Canelli ha spiegato come le nuove disposizioni prevedono che, nel caso di permanenza del territorio regionale in fascia arancione, valgono per tutte le scuole della Regione le misure previste da quella fascia, cioè il ritorno alla didattica a distanza per gli studenti di seconda e terza media e delle superiori, ma il mantenimento della didattica in presenza per asili, scuole dell’infanzia, scuole primarie e prima classe delle scuole medie. Ai governatori spetta però la possibilità di decidere di introdurre ulteriori restrizioni più localizzate per le scuole, in presenza di dati epidemiologici più gravi, in particolare secondo tre critieri: l’indice di incidenza dei contagi sul numero di abitanti – che non può superare i 250 colpiti dal virus ogni 100.000 abitanti - la presenza rilevante delle varianti, in particolare quella inglese, e l’incremento repentino del numero dei contagi in riferimento alla media delle ultime tre settimane.

Secondo quanto riferito da Canelli la situazione di Novara città e della provincia di Novara dovrebbe preservare il territorio dall’inasprimento delle misure sulla scuola: ad oggi a Novara l’indice di incidenza è di 129 casi ogni 100.000 abitanti e nella provincia di circa 170, il tasso di crescita si colloca sotto il 50% e non ci sarebbero casi di variante inglese. Una situazione al momento molto meno grave di quella che fanno registrare altre province piemontesi, dal Vco al torinese, alla provincia di Cuneo a quella di Vercelli.

Non c’è però ancora la certezza che le cose vadano così. Venerdì è atteso un aggiornamento dei dati epidemiologici che sarà decisivo. “Ma – ha commentato Canelli – è molto probabile che la città di Novara e il suo territorio potranno tenere aperte in presenza asili, materne, elementari e prime medie”.

dal nostro corrispondente a Novara

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