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Crescentino | 04 marzo 2021, 21:12

In 7 giorni 71 contagi: i numeri che condannano Crescentino

Il sindaco Ferrero: «La zona rossa è conseguenza dei comportamenti di cui non si può andare fieri». Tra i "sorvegliati speciali" c'è anche Verrua dove si è registrato un caso di variante inglese

Vittorio Ferrero, sindaco di Crescentino

Vittorio Ferrero, sindaco di Crescentino

71 contagi in sette giorni; 101 registrati negli ultimi 28. Un tasso di positivi pari a 14,13 casi ogni 1000 abitanti. Sono i numeri che "condannano" Crescentino a diventare il primo comune in zona rossa della Provincia di Vercelli.

L'ordinanza del presidente Alberto Cirio è stata firmata poco prima delle 21 di giovedì ed entra in vigore dalle 19 di venerdì: il sindaco Vittorio Ferrero, tuttavia, con un'ordinanza propria, ha già disposto limitazioni specifiche per lo svolgimento del mercato di venerdì e ha chiesto ai residenti dei paesi vicini di non recarsi nella cittadina se non per motivi indifferibili fin da subito (con l'entrata in vigoe dell'ordinanza sarà comunque vietato).

«La decisione - si legge nella nota del presidente Cirio - si è resa necessaria, a scopo precauzionale, alla luce di una crescita repentina di casi nell’ultima settimana rispetto alle tre precedenti (in 28 giorni sono stati segnalati 101 casi, di cui 71 negli ultimi sette giorni), e sarà valida fino al 19 marzo».

Sospesa l’attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado ed è disposta la dad per gli studenti che vivono nell’area, ma frequentano le lezioni in altri comuni non inseriti in zona rossa.

Previsto anche il potenziamento del tracciamento attraverso i tamponi e la messa in priorità per la vaccinazione degli anziani over80; sarà inoltre potenziata l’attività di sorveglianza epidemiologica e di contact tracing nei Comuni di Verolengo, Brandizzo e Verrua Savoia, dove è stato identificato un caso di variante inglese.

«Non è una situazione di cui andare fieri - commenta in diretta Facebook, il sindaco Vittorio Ferrero -. Purtroppo la zona rossa, che colpisce anche moltissime attività economiche, è imputabile principalmente ai comportamenti tenuti nelle scorse settimane. Senza un'assunzione di responsabilità individuale, la curva dei contagi non può scendere. Dunque chiedo a tutti di tenere comportamenti responsabili: non invitate persone in casa, non organizzate incontri, non fate uscire i ragazzini senza alcun controllo come è avvenuto nei giorni scorsi. Rispettate le misure, anche se sono gravose, perché il rischio è che vengano ulteriormente prolungate se la curva dei contagi continua a salire».
Crescentino si aggiunge agli altri 22 comuni attualmente zona rossa in Piemonte: 3 comuni in provincia di Torino (Cavour, Bricherasio e Scalenghe), 12 comuni della Valle Po in provincia di Cuneo (Barge, Bagnolo Piemonte, Crissolo, Envie, Paesana, Gambasca, Revello, Martiniana Po, Oncino, Ostana, Rifreddo, Sanfront) e 7 comuni della Val Vigezzo, nel Vco (Re, Craveggia, Villette, Toceno, Malesco, Santa Maria Maggiore e Druogno).

redaz

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