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Crescentino | 04 marzo 2021, 19:38

Crescentino va in zona rossa: scuole e negozi chiusi, città "blindata"

In città il numero di contagi è schizzato in pochi giorni a quota 120

Crescentino va in zona rossa: scuole e negozi chiusi, città "blindata"

Crescentino è la prima zona rossa del vercellese. Da venerdì alle 19 il Comune, dove si sta registrano un picco molto alto di contagi, entra nella fascia di massimo rischio e dunque verranno applicate le misure restrittive più stringenti. In pochi giorni i positivi sono balzati a quota 120 e la situazione dev'essere assolutamente invertita. Per almeno due settimane, dunque, giro di vite su tutte le attività: dalla scuola al commercio, dallo sport agli spostamenti. Nel Dpcm, in relazione alle zone rosse, viene anche vietata la visita a parenti.

A comunicarlo è il sindaco Vittorio Ferrero con una diretta Facebook. «A breve il presidente della Regione Alberto Cirio firmerà l'ordinanza che entrerà in vigore dalle 19 di domani, venerdì 5 marzo».

Di conseguenza a partire da lunedì tutte le scuole della città - elementari, materne e nidi compresi - saranno chiuse a eccezione delle attività previste per i bambini con bisogni educativi speciali: per tutti si preparano almeno due settimane di Dad.

Chiusura anche per tutti i negozi non alimentari o non catalogati come essenziali (farmacie, tabaccherie ecc.) e per i mercati non alimentari: «Nella giornata di domani - spiega il sindaco - pubblicheremo sul sito del Comune anche un elenco dettagliato che sia di aiuto a commercianti e popolazione. Ma già da domani, il mercato sarà solo alimentare e chi vive fuori dal Comune non potrà venire a Crescentino a far la spesa».

Stop agli spostamenti: Il Dpcm prevede che sia vietato entrare e uscire dalle zone rosse se non per certificati motivi; vietato trasferirsi nelle seconde case, ricevere o visitare parenti.

Giro di vite sullo sport: stop alle attività delle società, alle competizioni e attività motoria consentita solo vicino a casa. Saranno chiusi anche tutti i parchi.

«Stiamo scontando comportamenti errati mantenuti nei giorni scorsi - commenta il sindaco -: chiedo a tutti i cittadini un'assunzione di responsabilità personale affinché tutte le regole siano rispettate e ai genitori chiedo di tenere a casa i ragazzi negli orari non scolastici. L'aumento repentino dei contagi, purtroppo, va unicamente imputato alla mancanza di responsabilità dei giorni. Se non si mantengono comportamenti improntati alla prudenza e al buonsenso, queste restrizioni rischiano di proseguire. Dunque, per favore: siate responsabili».

redaz

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