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Pro Vercelli | 03 marzo 2021, 18:00

Le pagelle della Pro (vista contro il Pergocrema)

Grande partita di Hristov e di un Gatto... incredibile.

Leonardo Gatto

Leonardo Gatto

SARO: 6,5
Un'uscita di pugno su angolo di Varas, da grande portiere, per il resto solo qualche patema d'animo quando la Pergolettes affolla l'area.

HRISTOV: 7,5
Impeccabile (e anche bello da vedere nei disimpegni)

MASI: 6,5
Gara ordinata, apporto prezioso.

IEZZI: 6,5
Esordio come difensore puro. Se la cava ottimamente.

CLEMENTE: 7+
Uno stantuffo sulla fascia. Non molla mai.

AWUA: 7
Tocca un infinità di palloni, qualcuno lo sbaglia, ma è uno stantuffo di qualità nel centrocampo, prezioso, anche ad interdire.

EMMANUELLO: 6,5
Nel primo tempo si vede poco, cresce nella ripresa e soprattutto nel finale.

GATTO: 8
Prestazione maiuscola. Corre e copre la fascia e davanti (palla al piede) è imprendibile. Il migliore in campo. 

ROLANDO: 7,5
Il più vivace, davanti. Segna e impensierisce, con le sue finte e con la sua mobilità, la difesa avversaria. Dicono che in primavera rinasca: evidentemente ne sente il profumo.

ZERBIN: 6
Al di sotto dei suoi standard. 

COMI: 6
Becca botte. Troppe. Fatica a rendersi pericoloso.

DELLA MORTE: 5,5
Si mangia un gol incredibile. 

NIELSEN: 6,5
Modesto lo manda in campo perché sa che con lui la manovra si fa più ordinata e ragionata.

COSTANTINO: n.g.

MEZZONI: n.g.

ERRADI: n.g. 

MODESTO: 8

Inspiegabilmente fa uscire Rolando e Awua. Ma forse ha voluto farli rifiatare e comunque: ha avuto ragione lui.

I numeri – nel calcio sono tutto: secondo posto e un filotto di 12 risultati utili consecutivi – dicono che è un grande allenatore. Punto.

Pensierino della sera. Se resta alla Pro Vercelli (comunque finisca l'annata, segnata dagli spalti vuoti) sarebbe un gran regalo, perché Modesto, oltre a praticare un calcio tanto concreto (si veda la fase difensiva) quanto spettacolare (si vedano le occasioni da gol create), è un "portatore" di entusiasmo. Ha contagiato i giocatori, saprebbe contagiare tanti tifosi disamorati. Se invece dovesse chiamarlo qualche società di categoria superiore sarebbe comunque giusto così. Questo secondo posto è soprattutto merito suo e del direttore Casella, che ha costruito una squadra adatta al suo gioco.

rb

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