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Arte e Cultura | 01 marzo 2021, 09:00

Concorso di caricature per i 50 anni de "La Grinta"

Una sfida per artisti che amano ironia e satira

La caricatura del Mosè di Cecco Leale

La caricatura del Mosè di Cecco Leale

Il periodico “La Grinta” celebra i 50 anni di pubblicazione con un concorso internazionale di caricatura articolato in tre sezioni, offrendo ad artisti e amatori la possibilità di cimentarsi in una prova che metta in mostra le rispettive capacità. Emblema del concorso e premio principale è una caricatura del Mosè di Michelangelo realizzata da Francesco Leale, al quale è intitolata anche la sezione generale del concorso. L'opera, offerta dalla figlia di Leale, Serena, andrà a premiare l'artista che ha realizzato la miglior caricatura a tema libero. Sono poi previste altre due sezioni: una dedicata a Vercelli e al suo territorio, l’altra alla Valsesia e per entrambe sono previsti premi.

Gli artisti dovranno spedire le loro creazioni via mail, entro il 1° agosto, all’indirizzo a.culturale-lagrinta@virgilio.it, allegando la ricevuta della quota di iscrizione di 10 euro e i dati anagrafici. E' ammessa una sola opera per partecipante e il regolamento può essere scaricato sul sito www.la-grinta.it.

L’opera deve essere inedita e di proprietà esclusiva del partecipante al concorso, originale e libera da qualsivoglia diritto di utilizzazione e copyright verso terzi. Non deve inoltre avere riferimenti politici o di incitamento all’odio razziale o ad altra forma di discriminazione, anche indiretta e non deve essere in contrasto con norme di legge; non deve essere di cattivo gusto o con contenuti volgari, osceni o offensivi della morale corrente; non deve contenere in qualsivoglia modalità informazioni false, inesatte, fuorvianti o fraudolente; non deve violare in qualunque modo diritti di terzi, anche in riferimento ai diritti d’autore o alla privacy; non deve costituire forma di pubblicità diretta o indiretta a qualsiasi attività o prodotto/servizio. Saranno ammesse solo opere che non siano state premiate in altri concorsi. Le opere possono essere realizzate in piena libertà di stile. Le dimensioni massime permesse sono di 21 x 29,7 cm (formato A4).

Covid permettendo, l'idea del direttore Marco Aimo è di allestire poi mostre itineranti che consentano di ammirare i lavori realizzati dai concorrenti.

 

redaz

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