I carabinieri della stazione di Serravalle Sesia hanno deferito una donna del posto per furto di telefono cellulare. La 30 enne di Serravalle Sesia, già nota per diversi precedenti per reati contro il patrimonio, ieri si è portata da una sua conoscente di Ghislarengo per farsi rifare le unghie delle mani. Al termine della manicure, le due amiche si sono salutare ma dopo qualche ora la donna di Ghislarengo si è accorta che le mancava il telefono cellulare, un iphone di ultima generazione del valore di oltre 1300 euro, su cui però era attivata la funzione “localizzazione”.
La stessa, essendo agli arresti domiciliari per furti e truffe connesse nei mesi scorsi in provincia di Milano, non potendo uscire di casa per denunciare il furto del telefono e cercare quindi di recuperarlo, ha chiesto aiuto al padre, un nomade del campo nomadi di Ghislarengo, che si è rivolto ai carabinieri di Serravalle Sesia, poiché il segnale dell’apparecchio telefonico fermo in una via di quel centro.
I carabinieri del maresciallo Saccoman sono riusciti a localizzare la casa ed a identificare l’autrice, che rintracciata poco distante, è stata messa alle strette e ha riconsegnato il telefono.
La stessa è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vercelli per furto in abitazione, mentre la parte offesa verrà segnalata al Tribunale di Milano per aver violato le prescrizioni che vietavano di ricevere persone estranee al nucleo familiare, peraltro gravate da precedenti per reati contro il patrimonio, nonché per aver lavorato come manicure.