/ Attualità

Attualità | 23 febbraio 2021, 11:19

Contagi in rialzo: in provincia i casi di positivi salgono a 389. Una cinquantina i ricoveri

A Santhià casi quasi triplicati in soli 5 giorni: da 6 a 17. A Bianzè materna chiusa

Contagi in rialzo: in provincia i casi di positivi salgono a 389. Una cinquantina i ricoveri

Non scendono i contagi sul territorio vercellese. Da oltre una settimana il numero delle persone attualmente positive sul territorio provinciale è risalito a 389 (mercoledì 17 erano 343 e giovedì 12 febbraio 354. Una cinquantina tra loro sono ricoverati nei reparti Covid di Vercelli e Borgosesia e sei in terapia intensiva.

Non ci sono, al momento, situazioni che possono essere considerati di focolaio, ma dalle amministrazioni comunali viene diffuso un invito alla massima prudenza perché in alcuni centri del territorio i dati, che sembravano essere stabilmente in discesa, hanno subito un'inversione di tendenza.

A Santhià, ad esempio, il sindaco Angelo Cappuccio spiega che i contagi sono passati da 6 a 17 in soli 5 giorni: «Dobbiamo stare attenti tutti - è il suo appello - Perché in caso di focolaio in città, i protocolli attuali prevedono che si entri in Zona Rossa che è quella che poi automaticamente riguarda tutta la popolazione. Il mio è un appello accorato: continuiamo a rispettare regole fondamentali come il distanziamento, l'utilizzo della mascherina, il divieto di assembramento e l'igienizzazione delle mani con molta frequenza».

In rialzo anche la situazione dei contagi a Borgo d'Ale: sabato i casi di positività erano 10, ma circoscritti all'interno di due famiglia. In paese, però, si guarda con orgoglio al fatto cha la scuola, per la 22° settimana consecutiva, è iniziata senza problemi. Un piccolo record positivo.

A Bianzè, invece, è stata chiusa fino al 25 febbraio compreso la scuola d'Infanzia: una misura presa a causa di una positività al Covid registrata all’interno del plesso scolastico. 

 

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore