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Attualità | 21 febbraio 2021, 07:02

Con due progetti da 15 milioni, il Comune punta sul rilancio dell'Isola

Dalla riqualificazione delle case Atc al recupero delle aree dismesse dietro alla Stazione, per arrivare a una nuova viabilità interna e di collegamento con Cervetto, Canadà e Belvedere

Con due progetti da 15 milioni, il Comune punta sul rilancio dell'Isola

Vercelli punta sulla riqualificazione dell'Isola candidando il rione a due importanti progetti da 15 milioni di euro ciascuno. Fondi - provenienti in parte da un bando nazionale "Qualità dell'abitare" e in parte dal Recovery - che potrebbero consentire al quartiere di assumere un volto nuovo.

Per presentare gli interventi, sabato mattina, il sindaco Andrea Corsaro, il vice Massimo Simion, l'assessore Mimmo Sabatino, alcuni consiglieri comunali e le dirigenti Liliana Patriarca e Alessandra Pitaro hanno incontrato i componenti del Comitato Rione Isola, abitanti e persone che gravitano nel quartiere.

Un incontro nel quale gli amministratori comunali e i tecnici hanno spiegato finalità e tempi dei progetti, e i cittadini hanno raccontato esigenze e problemi di un rione che, negli ultimi anni, sta tenacemente cercando di superare isolamento, perdita dei servizi e situazioni di degrado.

I tempi dei progetti. «Le candidature vanno presentate entro il 15 marzo - ha spiegato l'architetto Patriarca che sta lavorando all'intervento - lo Stato mette a disposizione importanti fondi per interventi specifici di riqualificazione di aree delle città capoluogo e dei centri con oltre 60mila abitanti. A settembre 2020 sapremo se i nostri progetti sono stati ammessi a finanziamento, poi ci saranno 240 giorni per presentare i progetti esecutivi quindi se tutto andrà per il verso giusto, entro il giugno 2022 si vedranno i primi passaggi operativi».

Le linee di intervento. Uno dei progetti è relativo alla riqualificazione dei complessi di edilizia popolare delle vie Cena ed Egitto e di quelle tra via Tracia e via don Lorenzo Rossi che risultano essere tra le zone più problematiche della città, con moltissimi alloggi non più assegnabili a causa delle condizioni di degrado. 

L'altra linea di intervento, invece, riguarda la riqualificazione complessiva del rione, dei collegamenti interni e di quelli con il resto della città - in particolare con i rioni Canadà, Belvedere e Cervetto e con il centro attraverso gli interscambi con la Stazione. Un intervento che vedrà un "prologo" grazie alla partenza, prevista per l'autunno 2020, dei lavori di riqualificazione dei magazzini comunali e di quelli relativi al cavalcaferrovia del Belvedere (che erano stati progettati nell'ambito del bando Periferie del 2016) ma che poi andrà a interessare tutte le aree dismesse comprese tra via Trento e la Stazione, oltre che i collegamenti interni al rione. Questo bando potrebbe essere l'occasione giusta anche per realizzare il collegamento diretto - previsto nel piano regolatore - tra la rotatoria della Bennet e il rione, alleggerendo il traffico di via Walter Manzone e quello attorno alla scuola Carducci - e di completare il piano di trasferimento della stazione dei bus oltre la ferrovia, attraverso la riconversione delle aree dismesse tra quest'ultima e via Trento.

Le criticità del rione. «L'amministrazione ha scelto di puntare su questo rione - ha assicurato Corsaro -: candidiamo l'Isola a due bandi importanti per dare davvero un volto nuovo a questa parte di Vercelli». Il sindaco ha anche raccolto le segnalazioni dei cittadini e dei componenti del Comitato del Rione che proseguiranno anche l'attività di raccolta di idee e suggerimenti per una serie di interventi. Alcuni dei temi sollevati sono noti da tempo: la situazione dell'area dell'ex Caffè Rossa, le condizioni del Cervetto - troppo spesso invaso dai rifiuti - e di alcune strade del rione che troppo spesso vengono trasformate in discariche a cielo aperto. E poi il problema dell'ufficio postale chiuso da ormai quasi un anno: «Le Poste ci avevano assicurato che lo sportello sarebbe stato riaperto al termine dell'emergenza sanitaria - ha detto Corsaro -. Ma, visto come si sono messe le cose a livello nazionale, con il protrarsi di Dpcm e stato di emergenza, torneremo a chiedere la dovuta attenzione per il rione».

fr

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