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Pro Vercelli | 20 febbraio 2021, 17:23

Pro Vercelli: il difficile viene adesso

Modesto: «I ragazzi stanno bene, ma da qui alla fine ci attendono tredici battaglie, perché tutti devono e vogliono fare punti.» Con l'Olbia, Parodi al posto dello squalificato Hristov

Francesco Modesto

Francesco Modesto

La Pro Vercelli oramai ha spiccato il volo... o forse no. E' più giusto dire che il difficile viene adesso.

La squadra ha giocato 3 partite in 7 giorni, ma l'ultima vale doppio: perché i calciatori di Pro Vercelli e Juventus U23 martedì scorso hanno corso il doppio. L'intensità ti fa vincere, ma l'intensità ti stronca, anche.

«Contro la Juventus  abbiamo disputato una delle partite più intense di tutto il campionato, però i ragazzi stanno bene e l'autostima è alta. Ma le difficoltà si incontrano sempre, in tutte le partite. Ora tutti vogliono fare punti, dalle squadre che lottano per salvarsi a quelle che vogliono accedere ai play off» dice Francesco Modesto.

Domani contro l'Olbia mancherà una pedina importantissima, e cioè il giocatore che ha avuto il rendimento più elevato.

«Doveva succedere, Hristov non ci sarà per squalifica, ma il giocatore che lo sostituirà, vale a dire Parodi, farà bene. È stato fermo per due anni, ma prima ha disputato un campionato all'avanguardia con il Pordenone.»

Mister, da due mesi a questa parte c'è un maggior equilibrio tra i reparti. L'attacco è quello di sempre, la difesa è collaudata e adesso funziona bene anche il centrocampo, dove c'è a disposizione un Awua in più.

«Con Awua in campo il gioco è più vivace. Con Nielsen ho invece più velocità di pensiero. Insomma, con loro due, Emmanuello ed Erradi ho un bel ventaglio di scelte.»

E la difesa, nonostante la cessione di De Marino, continua a giocare bene. Insomma, Auriletto sta disputando un buon campionato.

«Auriletto è un giocatore che si applica tantissimo, non molla mai, nemmeno in allenamento. Ha imparato a stare sul pezzo, e questo lavoro lo sta ripagando.»

Davanti qualcuno dovrà restare fuori.

«E magari sarà anche arrabbiato, è umano. Ma chi resterà fuori e giocherà magari mezz'ora in quella mezz'ora scaricherà la sua rabbia e darà il massimo. Il credo di questa squadra è sempre stato e deve continuare a essere quello di dover lottare ogni singolo minuto dei 95 di gara.»

«Nella mia squadra – dice ancora il tecnico – c'è un bel mix tra giovani ed elementi esperti. Il giovane ti dà entusiasmo, va a mille, il giocatore esperto sa leggere la gara e sa dosare le sue forze. Prendete Gatto contro la Juventus. Nell'ultimo quarto d'ora in cui è stato in campo, con intelligenza ha badato alla fase difensiva.»

L'Olbia farà di tutto per non perdere, domani.

«Sarà una partita super, super difficile. Dovremo fare attenzione soprattutto alla palle inattive. Hanno giocatori con esperienza, ben allenati.»

Ma la Pro dovrà fare la prestazione, no?

«La faremo se saremo cinici e concentrati. Guai a non esserlo, il campionato è lungo, mancano tredici battaglie; ed è ancora tutto aperto.»

rb

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