Attualità - 10 febbraio 2021, 15:31

Dalla Vercelli romana alla leadership di genere 4.0

Soroptimist: esperienza e riflessioni della vercellese Francesca Corsaro al corso bocconiano per laureate d'eccellenza

E’ stata Francesca Corsaro, laureata all’UPO in lettere antiche con specializzazione in topografia antica, a raccontare via zoom alle socie del Soroptimist Club di Vercelli la sua esperienza al corso bocconiano “Leadership di genere nella società 4.0” offerto appunto dal nostro club a giovani donne laureate particolarmente meritevoli.

La presidente, Rita Manuela Chiappa, ha introdotto la serata del 27 gennaio, coincidente con la Giornata della Memoria, ricordando la Shoah e segnatamente le donne del più grande campo di sterminio femminile nazista, il tristemente noto campo di Ravensbruk e le terribili violenze subite dalle fanciulle e dalle donne lì deportate in quegli anni così bui per l’intera umanità.

Francesca Corsaro, nel ringraziare il club per l’opportunità offertole, ha analizzato le tante criticità che le donne ancora devono affrontare, in particolare nel mondo accademico, quali l’esiguo numero di rettori donna, la segregazione formativa, l’abbandono del lavoro anche in ruoli apicali in seguito alla maternità. Servendosi poi del romanzo “Terre Selvagge” di Sebastiano Vassalli e delle sue donne guerriere si è agganciata al mondo antico e ha intrattenuto le ascoltatrici, numerose nonostante la presenza solo virtuale, su un argomento che è quasi un giallo irrisolto per gli storici: i Campi Raudii e Vercelli. Le tre ipotesi che negli ultimi anni si sono affermate in merito all’individuazione dello sfondo della famosa battaglia citata da Plutarco vedono oltre a Vercelli, la pianura del Polesine con Rovigo, e Pollenzo, nel cuneese; al momento la tesi più’ accreditata colloca la battaglia tra Cimbri e Romani nei terreni tra Rovigo e Ferrara ma la dottoressa Corsaro, instancabile nelle sue ricerche, confida di poter ribaltare le conclusioni a favore della nostra città. 

La serata si è conclusa con un breve accenno alla Vercelli romana illustrando alcuni dei reperti presenti al Museo Archeologico cittadino “Luigi Bruzza”.

Davvero più che gradevole l’ascolto di questa giovane ed entusiasta studiosa vercellese. La dottoressa Francesca Corsaro ha dimostrato grande capacità divulgativa, parlando di argomenti non sempre semplici e lievi con chiarezza e linearità e con tantissima passione.

Soroptimist Club Vercelli