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Arte e Cultura | 01 febbraio 2021, 16:22

“I Viaggi di Gulliver”: spettacolo per ragazzi in diretta streaming

Il Comune prosegue con la serie di appuntamenti tra letteratura e teatro

“I Viaggi di Gulliver”: spettacolo per ragazzi in diretta streaming

L’Amministrazione comunale prosegue il ciclo di incontri dedicato ai più piccoli, con “I Viaggi di Gulliver”, spettacolo tratto dal romanzo dell’Irlandese Jonathan Swift. Ci si affiderà nuovamente all’Associazione Culturale “La Nottola di Minerva” di Torino, che questa volta schiererà la Compagnia “Faber Teater”, protagonista di un adattamento teatrale in bilico tra l’adesione fedele all’originale e l’atmosfera lieve e ludica che si conviene ai ragazzi.

Anche questa volta gli attori reciteranno all’interno della Biblioteca Ragazzi di Vercelli e lo spettacolo, che durerà circa un’ora, sarà in streaming l’8 febbraio alle 10,30 sul canale Youtube “Città di Vercelli”, in seguito il video rimarrà a disposizione sullo stesso canale per un mese.

«Abbiamo scelto questa modalità - dichiara l’assessore Gianna Baucero, - perché lo streaming permette di raggiungere in sicurezza tutte le scuole cittadine e anche chi volesse assistere da casa ad uno spettacolo istruttivo, ma nel contempo divertente e di qualità».

Questa volta si è pensato di scegliere “I viaggi di Gulliver” per accontentare anche classi più avanzate rispetto a quelle coinvolte nei primi due spettacoli. Questo rappresentazione, infatti, è adatta sia agli ultimi anni delle scuole elementari, sia alla scuola secondaria di primo grado e persino agli alunni della scuola secondaria, specie se dei primi anni.

«“I Viaggi di Gulliver”  - ricorda l'assessore - fu scritto nel 1706, in quella che in inglese si definisce “The Augustan Age”. È un romanzo famoso in tutto il mondo e il suo titolo evoca scenari e situazioni coinvolgenti. Il testo, scritto dallo scrittore irlandese Jonathan Swift, racconta le esperienze del protagonista, Gulliver, un medico di bordo che dopo un naufragio affronta incredibili esperienze in quattro diversi angoli del mondo, che hanno in comune il fatto di essere isole: Lilliput, Brobdingnag, Laputa e l’isola degli Houyihnhnms. Si tratta di quattro settings molto diversi tra loro, ma sempre abitati da creature speciali, che rappresentano vizi e virtù dell’uomo in generale e della società del tempo. Ecco infatti che Gulliver incontra i piccoli e “limitati” Lillipuziani (termine diventato così famoso da essere usato come sinonimo di “microscopico”), i giganti vanagloriosi di Brobdingnag, i dotti filosofi di Laputa e i cavalli parlanti Houyihnhnms, che regnano sugli Yahoos (altro nome inventato da Swift e oggi diventato famoso in un altro contesto). Ciascuno di questi quattro mondi rappresenta una satira dei principali difetti umani e un aspetto della società inglese che Swift trovava inaccettabile e tuttavia il romanzo può anche apparire come il resoconto di una serie di bellissime avventure in luoghi mai visti e con persone incredibilmente intriganti. Ecco perché lo spettacolo proposto può incontrare i gusti di un pubblico eterogeneo, che ama le situazioni quasi fiabesche e lo stile semplice e immediato, o cerca sfide più impegnative, come la “moral fable” sottesa a tutta l’opera. I bambini si divertiranno con Lillipuziani, giganti e cavalli parlanti, mentre i più grandi (o gli adulti) intuiranno che in fondo il romanzo di Swift è una affascinante parodia della società del suo tempo».

Una proposta che si rivolge a un pubblico molto ampio, con il proposito di riuscire a offrire eventi culturali anche in un momento storico nel quale il mondo della cultura, del teatro, della musica e dello spettacolo stanno affrontando, come tutta la società, una gravissima crisi e una forzata inattività.

redaz

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