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Economia | 27 gennaio 2021, 10:00

Coldiretti: «Azzerare la Tari sugli agriturismi messi al tappeto dal Covid»

Interventi mirati a tutela di un settore in forte difficoltà

Coldiretti: «Azzerare la Tari sugli agriturismi messi al tappeto dal Covid»

«Se l’agricoltura come settore in generale ha dimostrato in quest’anno una certa resilienza rispetto ad altri, per gli agriturismi il 2020 è stato l’anno peggiore di tutti. Azzerare la Tari può essere utile a salvare queste aziende che da un anno stanno lottando per sopravvivere». Coldiretti Vercelli - Biella si unisce all’appello portato avanti da Coldiretti e Terranostra a livello nazionale e regionale per chiedere anche ai comuni delle province di Vercelli e Biella che cancellino la tassa rifiuti per il 2021 in modo da dare un po’ di respiro alle aziende. 

Ricorda Alessandro Remus, vicepresidente interprovinciale Terranostra di Vercelli e Biella: «Le misure restrittive adottate per contrastare l’epidemia stanno determinando una riduzione delle attività degli agriturismi, che portano avanti comunque le attività principali di coltivazione e di allevamento e si sono fin da subito attivate con le consegne a domicilio e l’asporto, fornendo anche un servizio ai cittadini. La chiusura, però, delle attività agrituristiche, quelle legate alla ristorazione, sta mettendo a rischio un intero comparto legato al turismo e al territorio».

«Anche al settore dell’agricoltura servono interventi concreti che consentano alle imprese di ripartire e mantenere la competitività – spiega Paolo Dellarole, Presidente di Coldiretti Vercelli e Biella  - Occorrono risorse finanziarie in grado di sostenere la capacità economica e produttiva delle nostre imprese. Per questo chiediamo misure adeguate per le aziende e gli agriturismi che, a causa dell’epidemia,  hanno subito un azzeramento della domanda e delle presenze. D’altronde, la minor presenza di ospiti ha portato anche alla diminuzione della relativa produzione di rifiuti».

«Già nello scorso mese di maggio avevamo inviato una lettera a tutti i Comuni del territorio al fine di chiedere l’annullamento o, almeno, una riduzione del pagamento della Tari», spiega il direttore di Coldiretti Novara – Vco Francesca Toscani. 

«Ora torniamo a chiedere di deliberare, sin da subito, proroghe dei termini di pagamento per il 2021. Non dimentichiamo che lo stesso Istituto per la Finanza e l’Economia Locale (IFEL) istituito dall’Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, per assistere i Comuni in materia di finanza ed economia locale, ha infatti ribadito la facoltà degli enti di deliberare riduzioni della Tari per le imprese che siano state costrette a sospendere l’attività o a esercitarla in forma ridotta a causa della situazione di emergenza».

redaz

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