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Economia | 21 gennaio 2021, 18:11

Anche in zona arancione ok agli spostamenti per coltivare l'orto

Coldiretti: «Nelle Faq del Governo la conferma che gli spostamenti sono consentiti»

Anche in zona arancione ok agli spostamenti per coltivare l'orto

«È consentito, anche al di fuori del Comune o della Regione di residenza, lo svolgimento di attività lavorativa su superfici agricole, anche di limitate dimensioni, adibite alle produzioni per autoconsumo, non adiacenti a prima od altra abitazione». Lo rende noto la Coldiretti nell’evidenziare che, secondo la faq pubblicata sul sito del Governo, anche nelle zone arancioni, come il Piemonte, è possibile la cura dei terreni ai fini di autoproduzione, anche personale e non commerciale.

La coltivazione del terreno per uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo sono consentite, a condizione che il soggetto interessato attesti, con autodichiarazione completa di tutte le necessarie indicazioni per la relativa verifica, il possesso di tale superficie agricola produttiva e che essa sia effettivamente adibita ai questi fini, con indicazione del percorso più breve per il raggiungimento del sito.

«Una precisazione importante che – afferma Francesca Toscani, direttore Coldiretti Novara – Vco e Vercelli - Biella – consente gli spostamenti per lo svolgimento di attività che si sono sempre svolte soprattutto nei piccoli paesi, utile per chi vuole garantirsi cibo genuino e trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta in sicurezza. Questo tipo di piccola agricoltura per autoconsumo, in una situazione emergenziale come quella attuale, ha una sua rilevanza, in quanto può rappresentare un’integrazione importante al bilancio familiare. Mantenere la cultura dell’orto è anche utile dal punto di vista dell’educazione alimentare, per mantenere un legame con la stagionalità delle produzioni, del rispetto ambientale e delle reali caratteristiche del cibo che si porta in tavola».

redaz

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